Il 2009 verrà ricordato come l’anno degli incentivi cha hanno risollevato il mercato, ma pare che la cura sia solo a metà e non abbia permesso a un settore malato di rimettersi in piedi e camminare sulle sue gambe. Se anche il prossimo anno non sarà caratterizzato dagli incentivi governativi, ha sostenuto l’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti veicoli Esteri), è ipotizzabile un calo importante: addirittura il 16,3%
Per avere un paragone si consideri che gli ultimi dodici mesi, come detto grazie agli incentivi che hanno portato alla rottamazione di ben 700.000 veicoli, si è chiuso con un calo rispetto al 2008 dello 0.6%
Secondo Loris Casadei, presidente di UNRAE, se il Governo concedesse una proroga agli incentivi e se questi coprissero anche i veicoli Euro 2, la flessione potrebbe attestarsi su un più rassicurante -2.3%
Secondo i numeri resi noti da Casadei nel corso della consueta conferenza stampa di chiusura anno dell’associazione, grazie agli incentivi statali, le automobili rottamate nel corso del 2009 sono state circa 800.000 e nel 42% dei casi sono state sostituite con vetture eco compatibili. Se anche le Euro 2, come chiesto da Casadei, venissero inserite fra le vetture che possono beneficiare degli incentivi governativi, le auto rottamabili sarebbero circa il 40% del parco circolante italiano. Sarebbero cioè 13.700.000 unità e la loro rottamazione sarebbe una bella mano per l’industria, ma anche per l’ambiente. Un’ultima nota, ha sostenuto Casadei, va fatta riguardo ai veicoli commerciali che, se non inseriti in un opportuno programma di incentivi, saranno costretti a subire un calo delle vendite fra il 20% e il 25%.
Posted under automobili, prestito personale
Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 23, 2009
