L’Osservatorio dell’Asaps, l’Associazione Sostenitori della P.S., ha esaminato il fenomeno della pirateria stradale e comunicato i dati relativi all’anno appena trascorso, dove, comunicano i Sostenitori della Polizia Stradale, c’è stato un deciso aumento degli episodi di pirateria stradale; sono stati calcolati ben 585 incidenti che hanno provocato 98 morti e 746 feriti, in crescita rispetto ai 91 decessi e 592 ferimenti calcolati nel 2009. Bisogna ricordare che questi valori si riferiscono ai soli atti di pirateria più duri che sono stati ripresi anche dai mezzi d’informazione.
Dall’analisi si evince come quasi nel settantacinque per cento dei casi sia possibile rintracciare gli autori del gesto, mentre il venticinque per cento dei misfatti rimanga anonimo e quindi non punito; viene sottolineato dall’Asaps come siano in continuo miglioramento le strategie investigative delle Polizie Stradali e di quelle locali, ma anche come aumenti la loro sensibilità e le capacità di chi conduce le indagini. Si rileva come in 585 indagine sia stato possibile identificare il responsabile in ben 436 casi e 178 volte eseguirne l’arrestato. Pesantissima rimane comunque l’incidenza di droga e alcol, di cui si è segnalato l’abuso in ben 117 episodi; questo dato deve essere considerato come impreciso per difetto: infatti è stato, ovviamente, possibile sottoporre ai test solo i conducenti individuati, ed anche in questi caso spesso era trascorso troppo tempo perché avesse ancora senso eseguire le rilevazioni della presenza di alcol o droga; l’associazione ritiene plausibile parlare di positività a sostanze stupefacenti almeno nel quaranta per cento degli episodi.
Si deve notare inoltre come vittime dei pirati della strada risultino soprattutto le categorie più deboli, soprattutto bimbi e persone anziane: sono infatti 116 i minorenni vittime di incidenti e 89 gli anziani; di questi ben 47 hanno meno di quattordici anni.
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Questo post è stato scritto da admin in data Febbraio 7, 2011
