In Olanda se guidi ubriaco l’auto non parte

Questa settimana è stato comunicato dal governo dell’Olanda che d’ora in poi verrà collocato un piccolo etilometro sulle vetture di tutti i guidatori a cui negli anni scorsi è stata ritirata la patente di guida perché colti ubriachi al volante. Questo stesso dispositivo fermerà la macchina se chi si mette al volante supera i valori stabiliti di alcool nel sangue. Questa nuova norma entrerà in vigore all’inizio di dicembre, proprio in tempo per prevenire l’altissimo numero di incidenti stradali che si verificano in Olanda nel periodo delle vacanze di Natale e dopo il Capodanno, molto spesso causati proprio da guidatori ubriachi. Questo strumento, che è stato chiamato con un gioco di parole Alcolock, è già stato usato in alcuni stati australiani e in Svezia, verrà installato ogni anno su circa quattromila automobili olandesi e costringerà gli autisti a soffiare nel misuratore prima di mettere in moto la vettura, se verrà rilevato un valore superiore al livello consentito il motore non si accenderà e quindi l’autista sarà obbligato ad attendere che i suoi livelli rientrino nella norma prima di potersi mettere al volante. Sarà inoltre necessario che l’autista ripeta più volte lo stesso procedimento per impedire che questo possa bere mentre guida. Si dovrà tenere questo apparecchio montato sull’auto per ben due anni, ma esiste anche la possibilità di prolungare fino a sei anni il periodo di installazione se l’autista incorre in nuove sospensioni della patente rivelandosi recidivo rispetto alla guida in stato di ebrezza; in Olanda è prevista la sospensione della patente anche per cinque anni in caso di recidività.

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Questo post è stato scritto da admin in data Ottobre 7, 2011

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E’ legge il nuovo DDL sul Codice della strada

Se ne è tanto parlato e discusso, molti hanno protestato, tanti altri lo hanno indicato come un ottimo provvedimento, ma tant’è che da oggi il DDL che sancisce la riforma del Codice della strada è legge. È stato approvato (senza un solo voto contrario, solo un centinaio di astenuti) nell’ultima seduta del Senato ed entrerà in vigore già da domani mettendo nuove regole per tutti gli automobilisti (ma anche motociclisti e persino….ciclisti!) che si metteranno in strada per quello che si ritiene sarà il primo vero esodo di questa strana Estate 2010.
Comprensibilmente soddisfatto il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Altero Matteoli che ha portato a casa un ottimo risultato con il quale, è una dichiarazione dello stesso Silvio Berlusconi, il Governo spera di replicare i benefici influssi sulla sicurezza stradale ottenuti dall’introduzione della patente a punti.
Quali sono le principali modifiche introdotte dal DDL di riforma del Codice della strada? Il primo è quello che dichiara guerra all’alcool al volante. Non solo sarà proibita la vendita di alcolici su tutta la rete autostradale dopo le 22, ma l’assunzione di alcool diventa motivo di sospensione o addirittura revoca della patente sia per i neopatentati (che saranno sottoposti obbligatoriamente all’alcool test), sia per i guidatori professionisti. Tutti gli altri conducenti vedranno inasprirsi notevolmente le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
La notifica delle contravvenzioni non dovrà più avvenire entro centocinquanta giorni dall’infrazione, ma solo entro sessanta. Novità anche per le microcar (obbligo di cintura per il conducenti e, in caso di motore truccato, multe sia per i proprietari sia per i meccanici che hanno modificato il motore).
Confermate anche le modifiche su cui si era discusso maggiormente. Gli autisti professionisti a cui è stata sospesa la patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti potranno essere licenziati per giusta causa; mentre i centauri che vorranno portare sulle due ruote anche i loro bambini (comunque di età non inferire ai 5 anni) dovranno farli accomodare su un apposito seggiolino da agganciare la sella.
Confermato anche l’obbligo di casco anche per i ciclisti che viaggiano in strada, ma solo se non hanno ancora compiuto i quattordici anni.

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