Assicurazioni e crisi economica: ecco come risparmiare

Gli ultimi dati sul rapporto tra italiani e assicurazioni parlano chiaro: il 32% delle persone cambia agenzia alla scadenza della polizza e sono in forte aumento i riscontri di polizze false. Insomma gli italiani fanno di tutto per pagare il meno possibile la copertura auto obbligatoria di legge. Questa spesa viene vista come una spada di Damocle che grava sulle casse delle famiglie tanto da essere considerata una delle spese più odiate (insieme al bollo e al canone rai).

Insomma un rapporto non proprio idilliaco frutto, in parte, anche delle tariffe troppo alte come hanno lamentato in più occasioni anche le associazioni dei consumatori. Le Compagnie dal canto loro si difendono sostenendo che finché non diminuiranno le truffe sarà impossibile ridurre le proprie tariffe che, tra l’altro, potrebbero subire un ulteriore aumento visto che dal prossimo Giugno 2012 aumenteranno i massimali obbligatori per legge.

Ma come risparmiare sull’assicurazione auto?

Ovviamente gli italiani si sono ingegnati tanto che tra gli assicurati quasi uno su 3 dichiara di cambiare compagnia ogni anno alla scadenza della polizza così da ottenere tariffe migliori. Una quota crescente, poi, opta per le polizze auto sul web. Rispetto al passato, infatti, le compagnie di assicurazione che operano su internet offrono maggiore trasparenza e costi più bassi di un 20% circa a parità di garanzie offerte.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’uso che si fa del proprio veicolo: molte compagnie, infatti, offrono polizze auto il cui valore viene calcolato in funzione dei km percorsi, polizze che possono essere molto vantagiose per chi fa un uso minimo del veicolo.

Perché scegliere l’assicurazione più adatta alle proprie esigenze è il primo passo per ottimizzare la spesa e risparmiare sulla propria polizza auto.

Posted under Tariffe, assicurazione, automobili

Questo post è stato scritto da admin in data Ottobre 28, 2011

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Pochissimi italiani scelgono la tutela legale

Nel momento in cui gli italiani  scelgono ed acquistano la polizza Rc auto sono molto pochi quelli che includono anche la copertura legale, stando ai dati comunicati oggi da Assicurazione.it, solo l’otto per cento degli assicurati italiani  decide di includere anche questa garanzia supplementare.

Meno di un nostro connazionale su dieci  decide di includere nella propria polizza assicurativa anche la possibilità di avere coperte le spese legali  che si potrebbe dover affrontare; questa ricerca ha mostrato come chi vuole la tutela legale ha mediamente quarantatre anni, mentre chi non la vuole ne ha due di meno, più o meno uomini e donne hanno lo stesso atteggiamento rispetto alla tutela giudiziaria, sono invece soprattutto le persone coniugate a preferirla in confronto a chi non è sposato.

Innegabili ed innumerevoli i vantaggi che la tutela legale porta con sé, peccato che forse siano poco conosciuti, questa copertura fornisce infatti all’assicurato un’assistenza legale in ogni momento della vertenza, sia che l’assicurato richieda un risarcimento sia che la richiesta venga fatta a lui da una terza parte.

Sebbene siano chiari i vantaggi che si possono ottenere con la tutela legale questa, come ha affermato Assicurazione.it, viene inclusa nella propria polizza solo da una minima percentuale di automobilisti, dato che appare ancor più difficile da comprendere se si considera che sono sufficienti 0,08 euro al giorno per includerla, nella più cara delle ipotesi il costo annuo della tutela legale è comunque inferiore a trenta euro.

Sono le categorie professionali che avrebbero più problemi a gestire in maniera autonoma una vertenza legale quelle che scelgono maggiormente l’inclusione della tutela legale nella polizza Rc, ai primi posti di questa classifica troviamo pensionati e casalinghe.

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Questo post è stato scritto da admin in data Febbraio 18, 2011

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