Dematerializzazione: comincia il processo

Dopo tanto discuterne, cominciano ad arrivare le prime scadenze del processo di dematerializzazione previsto sia per il tagliando dell’assicurazione che per l’attestato di rischio. La prima data è già trascorsa: il 18 aprile, infatti, era il termine ultimo che le compagnie dovevano rispettare per il caricamento di tutti i dati dei loro clienti sul database della Motorizzazione Civile. Insieme alle anagrafiche andavano caricati anche tutti gli attestati di rischio.
Ed è proprio l’attestato di rischio che sarà il primo documento a “dematerializzarsi” per diventare elettronico. Dal 1 giugno infatti le compagnie dovranno inviare il nuovo documento telematico ai propri clienti, considerato che dopo 30 giorni, quindi dal 1 luglio, tutti i nuovi contratti per assicurare un’automobile dovranno essere corredati dall’adr elettronico. La banca dati che li conterrà tutti, e a cui le compagnie potranno accedere per tutti i nuovi contratti con clienti provenienti da altre assicurazioni, sarà gestita direttamente dall’Ivass. Quando si deciderà di migrare da un’assicurazione a un’altra, quindi, non sarà più onere del cliente quello di presentare il proprio attestato di rischio. Tutti potranno consultare online il proprio documento di riferimento e ne potranno chiedere l’invio per mail o addirittura via social o Whatsapp. Chi non è pratico delle nuove tecnologie potrà comunque chiedere una stampa del proprio adr che, però, avrà solo valore di promemoria. Agli assicurati non è richiesta alcuna azione per questo passaggio, saranno direttamente le compagnie a provvedere con le nuove informazioni e i nuovi adr.
Bisognerà attendere ancora ottobre, il giorno 18, perché perda la sua consistenza cartacea anche il tagliando Rc auto ancora esibito sui parabrezza. I controlli che si effettuano per verificare la regolarità della copertura assicurativa saranno infatti eseguiti direttamente dalle telecamere delle zone a traffico limitato e dagli autovelox. Questo tramite la lettura elettronica della targa e l’incrocio dei dati con il database comune. Dal processo di dematerializzazione ci si aspetta un calo delle contraffazioni e delle frodi e un conseguente abbassamento dei prezzi delle polizze.

Posted under Novità, Tariffe, assicurazione, automobili

Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 20, 2015

Tags: , , ,

RC auto: i prezzi in Italia sono in calo

Facile.it, in collaborazione con il portale Assicurazione.it, ha stilato l’annuale osservatorio sui costi dell’RC auto in Italia. Tutto sommato le notizie sono positive per due versi: da un lato i premi risultano essere mediamente in calo del 13,71% sul territorio nazionale, dall’altro, confrontando i preventivi delle varie compagnie si potrebbe arrivare a risparmiare, sempre in media, il 68%.

Il premio italiano costa agli automobilisti mediamente 630,51 euro con le dovute eccezioni quando si guardano i dati regionali. Studiando i preventivi richiesti e i prezzi delle compagnie, si è arrivati alla conclusione che Campania, Calabria e Puglia sono le regioni più penalizzate per quanto riguarda i costi dei premi. È qui infatti che si registrano le cifre più alte, nonostante i cali siano delle volte più elevati della media nazionale.

Dall’analisi si è definito anche un quadro delle garanzie aggiuntive preferite dagli italiani: in cima appare la garanzia infortuni al conducente, a seguire si richiedono assistenza stradale e tutela legale. Quasi la metà degli italiani, esattamente il 46,46% di chi calcola la polizza, dichiara di essere in prima classe. Su questo dato influiscono senz’altro le conseguenze della legge Bersani che permette di ereditare la classe dei genitori nel momento in cui si risulta ancora conviventi.

Volendo fornire una panoramica delle regioni e di come cambia la situazione, come anticipato, nelle tre grandi regioni del Sud Italia la situazione è la più pesante da sostenere per chi vuole assicurare la propria auto, mentre le due regioni più virtuose sono risultate la Valle d’Aosta con un premio medio di 438,20 euro e il Friuli Venezia Giulia, dove i costi sono mediamente di 446,41 euro.

Posted under assicurazione, economia

Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 5, 2014

Tags: , , ,

otc allergy medicine cialis nabp pharmacy tadalista 20