Nuovi controlli per chi viaggia senza assicurazione

Si stringono i controlli e diverrà sempre più difficile girare sulle strade italiane senza aver stipulato assicurazioni per la propria vettura, questo in virtù di un cambiamento al Codice della Strada che è stato introdotto dalla Legge di Stabilità, che entrerà in vigore dai primi di gennaio dell’anno prossimo, e che disporrà che alcuni dei meccanismi automatici preposti al controllo della velocità come i velox ed i tutor, saranno in grado si fornire alle Forze dell’Ordine ulteriori dati che consentiranno di controllare se le auto siano coperte o meno dalla polizza RCA.

Praticamente le informazioni ed i numeri di targa recepiti dai dispositivi automatici nell’anno ventura verranno sottoposti ad un controllo incrociato con le informazioni contenute nei data base delle diverse società assicurative e l’immagine scattata dai vari autovelox sarà ritenuta sufficiente come mezzo di prova, il che permetterà alle Forze dell’Ordine di chiedere al proprietario dell’auto di mostrare il tagliando che testimonia l’avvenuta assicurazione della vettura; o in caso di mancata risposta sarà sufficiente la foto scattata per infliggere le sanzioni che sono già stabilite per coloro che viaggiano in macchina privi di polizze di assicurazione della vettura.

Sono impressionanti i dati numerici che riguardano le automobili in circolazione ma prive dell’apposito tagliando di assicurazione o che ne esibiscono uno contraffatto e non corrispondente ad un effettiva assicurazione stipulata o rinnovata, si tratta in fatti di quasi tre milioni e cinquecento mila automobili; proprio per cercare di arginare questo fenomeno molto pericoloso e diffuso è stata introdotta questa modifica all’articolo 193 del Codice della Strada.

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Pochissimi italiani scelgono la tutela legale

Nel momento in cui gli italiani  scelgono ed acquistano la polizza Rc auto sono molto pochi quelli che includono anche la copertura legale, stando ai dati comunicati oggi da Assicurazione.it, solo l’otto per cento degli assicurati italiani  decide di includere anche questa garanzia supplementare.

Meno di un nostro connazionale su dieci  decide di includere nella propria polizza assicurativa anche la possibilità di avere coperte le spese legali  che si potrebbe dover affrontare; questa ricerca ha mostrato come chi vuole la tutela legale ha mediamente quarantatre anni, mentre chi non la vuole ne ha due di meno, più o meno uomini e donne hanno lo stesso atteggiamento rispetto alla tutela giudiziaria, sono invece soprattutto le persone coniugate a preferirla in confronto a chi non è sposato.

Innegabili ed innumerevoli i vantaggi che la tutela legale porta con sé, peccato che forse siano poco conosciuti, questa copertura fornisce infatti all’assicurato un’assistenza legale in ogni momento della vertenza, sia che l’assicurato richieda un risarcimento sia che la richiesta venga fatta a lui da una terza parte.

Sebbene siano chiari i vantaggi che si possono ottenere con la tutela legale questa, come ha affermato Assicurazione.it, viene inclusa nella propria polizza solo da una minima percentuale di automobilisti, dato che appare ancor più difficile da comprendere se si considera che sono sufficienti 0,08 euro al giorno per includerla, nella più cara delle ipotesi il costo annuo della tutela legale è comunque inferiore a trenta euro.

Sono le categorie professionali che avrebbero più problemi a gestire in maniera autonoma una vertenza legale quelle che scelgono maggiormente l’inclusione della tutela legale nella polizza Rc, ai primi posti di questa classifica troviamo pensionati e casalinghe.

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Questo post è stato scritto da admin in data Febbraio 18, 2011

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