É confermato che non ci sarà nessuna proroga per il blocco degli aumenti nelle tariffe autostradali: il previsto incremento - fermato in precedenza (per circa quattro mesi) dal Governo nell’ambito dei provvedimenti anti-crisi - entrerà in vigore dal 1° maggio. Per gli utenti delle autostrade sono in vista altri aumenti. La notizia arriva dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli che afferma: “ci sarà lo sblocco delle tariffe per tutte le concessionarie che hanno i requisiti”.
L’ipotesi è di un incremento del 2,4% per tutte le tratte servite dalla rete Autostrade per l’Italia, la quale ha un controllo di oltre il 50% della rete nazionale a pagamento; un aumento dello stesso valore potrebbe riguardare anche la società Serravalle (Milano-Serravalle, tangenziali di Milano), mentre la percentuale degli aumenti potrebbe salire per i tratti gestiti dal Gruppo Gavio (come la Torino-Milano e la Torino-Piacenza). Il ministro Matteoli ha anche preventivato l’ipotesi dell’introduzione del pedaggio anche su tratte autostradali di competenza dell’Anas, attualmente gratuite; un esempio è la Salerno-ReggioCalabria.
È importante sottolineare che le concessionarie autostradali ricambieranno il beneficio di poter aumentare le tariffe con un investimento di circa 4 miliardi di euro per il 2009. “Bisogna investire per dare un contributo utile e uscire dalla crisi economica di questo periodo” ha dichiarato Fabrizio Palenzona Presidente dell’Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori). Palenzona è convinto che la volontà che c’è dietro a questi aumenti è legata fortemente a un quadro di rilancio del Paese e conclude comunicando che quest’anno il valore degli investimenti per tutto il settore sarà di 3 miliardi di euro”.
(Fonte - Redazione)
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Questo post è stato scritto da admin in data Aprile 22, 2009
