Se il mercato dell’auto ha fatto registrare dei deboli segni di ripresa con un aumento delle immatricolazioni fatte dai privati che ha superato il 13%, il segmento delle auto aziendali ha subito un vero crollo. Secondo l’ Unrae questo comparto è diminuito addirittura del 28%. Anche l’andamento delle immatricolazioni del settore leasing, ovviamente legato a quello delle auto aziendali, ha fatto registrare una flessione notevole; addirittura il 32%. Va anche detto che la seconda metà dell’anno appena concluso è andato leggermente meglio e la penetrazione all’interno del comparto aziende, si è stabilizzato sul 12%. A causare questo calo anche il fatto che le flotte aziendali non rientrino nelle categorie che possono beneficiare degli incentivi alla rottamazione varati dal Governo. Mercedes, Audi, Volkswagen e BMW sono le marche che hanno riscosso il maggiore successo fra il popolo delle auto aziendali. Dopo le quattro tedesche arriva la prima italiana che è FIAT che ha però il primato del numero di immatricolazioni in leasing fatte da società di noleggio. Unici ad aver aumentato il numero di auto immatricolate con la formula del leasing sono i francesi di Citroen che hanno salito ben tre posizioni passando dalla dodicesima alla nona posizione in classifica. Tutto italiano il primato del tasso di penetrazione del leasing. Medaglia d’oro alla Ferrari, argento a Maserati. Prima delle non italiane Porche che si ferma al terzo posto. Il grosso limite per raggiungere i valori europei, dicono gli esperti del settore, è il costo della fiscalità sopportata dalle aziende in termini , solo per fare alcuni esempi, di iva e deducibilità dei canoni di noleggio o leasing e degli ammortamenti
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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 28, 2010
