La 500 cabrio debutta al Salone dell’Auto di New York

In due versione totalmente opposte, in due modalità assolutamente diverse quasi seguendo la i punti estremi di una linea così è stata caratterizzata la presenza del gruppo Fiat al Salone dell’auto che si è concluso il primo Maggio a New York. Da una parte è stata presentata l’imponente Chrysler 300 SRT8 ed a fianco di questa grandissima vettura spiccava lei, la cabriolet piccina della casa di Torino, la 500 cabrio; di fianco al modello di punta delle berlina esposte, che vanta 465 cavalli, la piccola city car che fa sempre più tendenza.  

Il Gruppo del Lingotto ha lanciato la sfida decidendo di presentare questa vettura sul mercato americano abituato e solitamente orientato verso ben altre potenze e dimensioni delle vetture, evidenziando però gli aspetti trendy e positivi dell’immagine del nostro Paese che il gruppo del Lingotto ha deciso di esportare negli Stati Uniti attraverso la scelta della commercializzazione di quest’auto.

La Cinquecento Cabrio sarà disponibile sul mercato americano a partire dal termine della primavera e verrà venduta ad un costo inferiore ai ventimila dollari, il che rappresenta una totale novità negli Stati Uniti, come cifra di vendita per una quattro posti decapottabile considerate la quotazioni di mercati alle quali sono avvezzi gli automobilisti americani.

Il punto di forza con cui la 500 intende conquistare il mercato americano è il suo aspetto giovanile ed originale, l’intera campagna di presentazione è stata costruito attorno a questi aspetti, e anche le immagini realizzate sono state rivolte ad evidenziare la freschezza ed al tempo stesso la raffinatezza; un’esaltazione dell’immagine dell’Italia che rimandava sia ai tempi ed ai costumi di “ Vacanze Romane” che alle spider del passato di casa Alfa e Fiat.

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Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 2, 2011

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A New York alcol test obbligatorio prima di accendere l’auto.

Chissà che cosa accadrebbe se lo stesso provvedimento fosse preso anche in Italia. Stiamo parlando della nuova legge, in vigore già dalla metà del prossimo mese, che negli Stati Uniti obbligherà chiunque abbia avuto precedenti per guida in stato di ebbrezza a effettuare l’alcool test ogni volta che vuole mettersi alla guida. In caso di test negativo la macchina si accenderà, in caso di positività il motore, ahi loro, resterà silenzioso.
A fare da apri pista per questo provvedimento volto ad aumentare la sicurezza delle strade (e degli automobilisti), saranno i guidatori della Grande Mela. Di certo si tratta di una misura drastica, ma visto l’elevato numero di incidenti stradali (molti dei quali purtroppo contano feriti e morti) causati da un automobilista ubriaco, anche necessaria o comunque da considerarsi positiva.
Secondo il Daily Telegraph, che ha reso nota la notizia, i conducenti condannati per essersi messi al volante quando erano ubriachi, saranno costretti a montare il dispositivo sulla loro auto per almeno sei mesi, sostener il costo di acquisto dell’apparecchio (circa cento dollari) e quello che noi potremmo definire di “canone mensile” (ancora cento dollari).
Il funzionamento di questo dispositivo è piuttosto semplice. Ogni volta che si inserisce la chiave nel quadro di accensione, il guidatore dovrà soffiare in una piccola cannuccia che trasmetterà il dato relativo al tasso alcolico del guidatore ad un piccolo computer di bordo. Se è più alto dello 0,25% l’auto non si metterà in moto.
Fatta la legge trovato l’inganno, penserete. Basta far soffiare qualcun altro. Errore. La macchina richiede che il test venga ripetuto, a intervalli casuali, nel corso di tutto il viaggio. Nel caso di positività ad un secondo controllo, ovviamente, l’auto non si spegnerà di colpo, ma il dispositivo emetterà un suono talmente fastidioso da rendere se non impossibile, quantomeno piuttosto difficile continuare a guidare.

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Questo post è stato scritto da admin in data Luglio 22, 2010

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