Il Governo di Sarkozy mette al bando gli apparecchi anti Autovelox

Il Governo di Nicolas Sarkozy sceglie la linea della non tolleranza e del’intransigenze contro tutti i sistemi prodotti ed utilizzati con la finalità di sorpassare i controlli dell’Autovelox; secondo le nuove norme, che diverranno operative alla fine dell’estate, chi verrà trovato al volante con un apparecchio per la rivelazione di Autovelox rischia che gli vengano tolti sei punti della patente di guida ed una contravvenzione che può essere anche di mille e cinquecento euro. Saranno ulteriormente inasprite le pene verso coloro che producono o rivendono questi apparecchi da montare sul cruscotto dell’auto: sono previsti fino a trenta mila euro di contravvenzione e due anni di carcere.
Nel settore di produzione di questi macchinari sono occupate oltre due mila persone ed i fabbricanti sono decisi ad insorgere, innanzitutto con la creazione della associazione che riunirà tutti i produttori di questi strumenti, che vuole collocarsi nella categoria di “coloro che producono e usano mezzi tecnologici per aiutare la guida” ; l’associazione vuole sensibilizzare i guidatori di macchine e moto e convincerli a mobilitarsi a loro favore.

Le aziende produttrici accusano il governo francese di essere miopi ed ingiusti ed invitano i quattro milioni e settecento mila  francesi che usano i rilevatori ad esprimere il proprio dissenso verso questa scelta del Governo; altri produttori sottolineano poi come si tratti di un mercato ancora agli inizi e che rappresentava un enorme esperimento che stava per sbarcare anche negli Usa ed in Brasile, garantendo anche la creazione di nuovi posti di lavoro importanti per il Paese in questo momento di importante difficoltà economica.

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Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 25, 2011

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Più multe e maggiore sicurezza con il nuovo Codice della strada

Il nuovo codice della strada è appena entrato in vigore e già fa sentire i suoi benefici effetti. Era stato annunciato come un giro di vie importante per garantire maggiore sicurezza sulle strade italiane e per cercare di mettere fine, o quantomeno di sanzionare in maniera forte, tutti quei comportamenti pericolosi che gli italiani al volante non sembrano voler abbandonare. Diverse ricerche, una fra tutte quella commissionata dal comparatore di assicurazioni auto Assicurazione.it all’Istituto di ricerca TNS Italia, hanno spesso raccontato come gli automobilisti dello Stivale mentre guidino fanno almeno un’altra attività e spesso pericolosa.
Mangiano, parlano al cellulare, si distraggono con la radio, alcuni, addirittura, leggono il giornale o…si truccano. Ebbene, ora i numeri delle contravvenzioni registrate in agosto parlano chiaro sulla reprimenda messa in atto contro questi comportamenti. Se confrontate con le stesse sanzioni di un anno fa, quelle comminate a chi parlava senza auricolare sono diminuite passando da 2890 a 2764.
Maggiore severità era stata annunciata anche contro chi non rispetta i limiti di velocità e per chi si mette alla guida sotto l’effetto dell’alcol. Le intenzioni sono state mantenute e il numero di chi si è visto multare per aver bevuto troppo è passato da 2.784 a 2.800. Notevole l’incremento di chi è stato multato per eccesso di velocità. Erano stati 72.656 conducenti nell’Agosto 2009, sono ben 84.878 quelli che si sono visti contestare l’infrazione nello scorso mese di Agosto.
Contenti i rappresentanti della Fondazione Ania per la sicurezza stradale che, però, mettono le mani avanti. Questo non è che l’inizio, ma il decennio che si è appena aperto deve essere quello del conseguimento di traguardi importanti per la sicurezza di tutti coloro che viaggiano su strade ed autostrade.

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