I giovani comprano l’auto usata con un prestito

Il portale Prestiti.it ha preso in esame 50.000 richieste di prestiti effettuate in Italia da Gennaio a Luglio 2013 ed è emerso che il 16% delle domande di credito viene presentato da under 30, per la maggior parte uomini che chiede in media 9.650€ da rimborsare in 55 rate, cioè 4 anni e 8 mesi. Il dato curioso riguarda la destinazione di questi soldi che, nel 31,8% dei casi, è rivolta all’acquisto di un’auto usata. Chiedere un prestito non vuol dire quindi per i nostri giovani voler vivere al di sopra delle proprie possibilità, ma l’analisi evidenzia quanto si stia cercando di reagire alla crisi e oggi si abbia una concezione positiva del credito che può aiutare a fare ciò che è necessario, come avere una macchina.

Segnali di responsabilità dei giovani emergono anche dal fatto che i più ambiscono ad auto e moto usate, infatti solo il 7,2% delle richieste viene dall’esigenza di comprare un’auto nuova. Comprare una moto, inoltre, viene solo dopo in ordine di priorità rispetto alla necessità di liquidità, alla ristrutturazione di casa (magari la stessa che si condivide con i genitori) e al saldo di debiti. Può apparire anche paradossale per il profilo del giovane medio che è emerso dall’indagine, ma la moto è considerata secondaria, nella richiesta di un prestito, perfino rispetto al bisogno di soldi per sposarsi. Le priorità dopo la moto sono poi gli acquisti di immobili nuovi e i viaggi.

Geograficamente le regioni in cui le richieste di prestiti sono maggiori si trovano al Nord e sono comprensibilmente quelle in cui è più facile trovare un lavoro. Nell’ordine di percentuale sul podio ci sono Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Prima fra le regioni del Sud è risultata, invece, la Campania.

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Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 25, 2013

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Pedoni salvi con lo smartphone

Leggere un sms mentre si è alla guida o mentre si sta attraversando la strada non sono certo comportamenti che possono definirsi sicuri. Ma su più fronti si stanno studiando delle nuove funzionalità per gli smartphone che li rendano degli strumenti utili anche per il mondo delle auto. L’attenzione di Honda si sta focalizzando in particolare sui pedoni, sempre più spesso coinvolti negli incidenti. La casa automobilistica sta studiando un sistema che ha nominato V2P (Vehicle to Pedestrian) che sincronizzi gli smartphone che sono nelle vicinanze, in modo da avvisare l’automobilista e il pedone del pericolo possibile.

Sul cruscotto delle auto uno schermo proietterà l’immagine di un uomo che si avvicina all’ area di guida, mentre per il pedone il sistema V2P bloccherà ogni attività in corso sul telefono per far scattare un segnale di auto in arrivo. In questo modo entrambi si fermeranno in tempo per evitare l’impatto. Il sistema sarà in grado di calcolare anche i tempi di reazione dei pedoni, diversi a seconda dell’attività che stanno svolgendo (guardare un video, comporre un messaggio, ecc…). La funzione è stata pensata non solo per le situazioni in cui si è distratti, ma anche per quelle in cui delle precise condizioni meteo o di traffico impediscono a pedoni e automobilisti di vedersi. La sincronizzazione dei due dispositivi avviene, per esempio, anche in fase di retromarcia attivando un segnale visivo e acustico.

Nel progetto di Honda rientra anche la connessione di dispositivi fra auto e moto che eviterebbe a molte situazioni pericolose di trasformarsi in gravi incidenti.

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Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 6, 2013

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