Nemmeno l’estate aiuta il mercato dell’auto

Arrivati alla metà dell’anno non si inverte però il trend che caratterizza ormai da lunghissimo tempo il mercato dell’auto: continua imperterrita e senza soste la discesa del numero di macchine vendute; a darne conferma anche questa volta è l’associazione europea dei produttori di automobili, Acea, che comunica che il mese di giugno è terminato con una caduta del 6,3 per cento a livello di tutta Europa, che si traduce in 1.175.363 macchine immesse in vendita questo mese, ovvero poco meno di ottanta mila macchine in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Calcolando i risultato del semestre nella sua interezza vediamo che il calo delle immatricolazioni di vetture nuove a livello europeo è stato del 6,7 per cento, con un dato complessivo di 6.436.743 macchine immesse sul mercato.

Venendo ai numeri di casa nostra possiamo osservare che drammatica è la condizione della Fiat che nel mese scorso ha venduto a livello europeo poco più di 69 mila macchina, che sono dieci mila in meno rispetto all’anno passato, calo del 13,6 per cento; mentre nel mese ancora precedente la diminuzione delle vetture vendute dalla fabbrica di Torino era stato dell’undici per cento; nei primi sei mesi di quest’anno il gruppo automobilistico del Lingotto ha perso oltre il dieci per cento, 10,3% per l’esattezza, che significa meno 409.142 macchine Fiat vendute in Europa; per avere un’idea del confronto rispetto alle altre case automobilistiche vediamo che Fiat, nel mese scorso, ha immesso sul mercato sette mila lmacchine in meno in confronto alla tedesca Bmw.

Posted under automobili, aziende

Questo post è stato scritto da admin in data Luglio 16, 2013

Tags: , , , , ,

Il mercato delle bici respira bene

Attraverso un’indagine realizzata da Gfk Eurisko e commissionata dall’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo ed Accessori possiamo vedere come lo scorso anno nel nostro Paese siano state comprate oltre 1.600 mila biciclette, dato che segna una diminuzione dell’8,2 per cento in confronto a quanto accaduto l’anno prima; indubbiamente alla base della flessione si deve considerare il difficile momento economico ma va anche sottolineato come si tratti di una diminuzione molto meno sensibile rispetto a quelle che sono state registrare sia nel mercato automobilistico che in quello dei motocicli.

Segna un risultato negativo anche la produzione di bici, che registra quasi il meno dieci per cento, meno 9,8% per l’esattezza, da un punto di vista commerciale vediamo che l’export ha totalizzato un più quindici per cento mentre l’import ha registrato un più nove per cento i confronto ai dati dell’anno prima; sostanzialmente possiamo affermare che la bilancia commerciale, sia delle biciclette che dei componenti, è stato lo scorso anno ben in attivo registrando un totale di 161 milioni che significano un incremento percentuale del quattro e mezzo per cento.

Le motivazioni di questo successo delle bici vanno ricercate, come indica anche il presidente dell’Associazione Nazionale Ciclo e Motociclo, innanzitutto una rinnovata attenzione alla mobilità sostenibile, rispetto alla quale la bicicletta rappresenta la massima espressione; ma anche le possibilità che questa offre in termini di risparmio di carburante, che in momento di crisi è un argomento molto importante; bisogna considerare anche i miglioramenti alla velocità di spostamento in città che che muoversi su due ruote porta con sé.

Posted under curiosità, economia

Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 31, 2013

Tags: , , , ,

otc allergy medicine cialis nabp pharmacy tadalista 20