Anche le auto di lusso si assicurano online

E’ sempre maggiore il numero dei nostri connazionali che si rivolgono ad internet per assicurare la propria auto, la cosa interessante e sorprendente è scoprire che non cercano la polizza via web solo i possessori di vettura di piccola e media cilindrata ma, secondo una ricerca effettuata da Assicurazione.it, anche chi guida una Ferrari, una Aston Martin o una Maserati fa online la richiesta di una polizza, nell’ultimo anno infatti sono stati fatti oltre ottomila preventivi per auto di lusso.

Questo fenomeno non sembra valere solo per l’italiana poiché i dati di Seguros.es, piattaforma spagnola, segnalano che le Porche per cui è stata fatta la domanda per un preventivo sono circa mille e cinquecento.

I risultati della ricerca di Assicurazione.it rivelano che, all’opposto di quello che si possa credere, non ha poi un costo così alto l’assicurazione di una vettura di lusso, sono stati infatti analizzati i profili di automobilisti di trentacinque o quaranta anni alla guida di Ferrari, Bentley o Lamborghini, ipoteticamente residenti a Roma, Milano o Palermo.

Si è visto come per fare via internet l’assicurazione di una Ferrari California, il cui valore è di centosessantacinque mila euro, a Milano sono sufficienti meno di trecento euro; il costo si alza un poco per assicurare la stessa auto a Roma, poco più di trecento cinquanta euro, e raddoppio se si vive a Palermo.

L’unico problema è rappresentato dal fatto che non è quasi possibile assicurare contro il furto una di queste automobili: quasi nessuna compagnia assicurativa lo permette e chi lo fa pone comunque dei limiti.

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Questo post è stato scritto da admin in data Novembre 16, 2010

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Le flotte aziendali si riducono di quasi un terzo

Se il mercato dell’auto ha fatto registrare dei deboli segni di ripresa con un aumento delle immatricolazioni fatte dai privati che ha superato il 13%, il segmento delle auto aziendali ha subito un vero crollo. Secondo l’ Unrae questo comparto è diminuito addirittura del 28%. Anche l’andamento delle immatricolazioni del settore leasing, ovviamente legato a quello delle auto aziendali, ha fatto registrare una flessione notevole; addirittura il 32%. Va anche detto che la seconda metà dell’anno appena concluso è andato leggermente meglio e la penetrazione all’interno del comparto aziende, si è stabilizzato sul 12%. A causare questo calo anche il fatto che le flotte aziendali non rientrino nelle categorie che possono beneficiare degli incentivi alla rottamazione varati dal Governo. Mercedes, Audi, Volkswagen e BMW sono le marche che hanno riscosso il maggiore successo fra il popolo delle auto aziendali. Dopo le quattro tedesche arriva la prima italiana che è FIAT che ha però il primato del numero di immatricolazioni in leasing fatte da società di noleggio. Unici ad aver aumentato il numero di auto immatricolate con la formula del leasing sono i francesi di Citroen che hanno salito ben tre posizioni passando dalla dodicesima alla nona posizione in classifica. Tutto italiano il primato del tasso di penetrazione del leasing. Medaglia d’oro alla Ferrari, argento a Maserati. Prima delle non italiane Porche che si ferma al terzo posto. Il grosso limite per raggiungere i valori europei, dicono gli esperti del settore, è il costo della fiscalità sopportata dalle aziende in termini , solo per fare alcuni esempi, di iva e deducibilità dei canoni di noleggio o leasing e degli ammortamenti

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 28, 2010

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