Le assicurazioni auto e le polizze Kasko

Non è ben chiaro a quando risale la prima assicurazione kasko per auto, ma si può dedurre che questo particolare tipo di polizze si sia incominciato a diffondere nel momento in cui ci si è resi conto che un incidente automobilistico poteva arrecare gravissimi danni sia ai passanti che alle carrozze a cavallo (inclusi gli stessi poveri cavalli), infatti le prime auto mai prodotte risalgono all’ultimo decennio del 1800, e in quel periodo era quasi impossibile che accadessero incidenti tra due o più auto.

Dalle prime assicurazioni auto ad oggi è passato più di un secolo, e, almeno per quanto riguarda l’Italia, le più diffuse al momento sono le polizze bonus-malus e con franchigia. Queste due polizze si differenziano per il tipo di procedure che avviene nel momento in cui si è responsabile di un incidente: con le bonus-malus si ha un aumento del costo dell’assicurazione a partire dal nuovo anno e l’assicurazione paga per intero il danno procurato; con quelle con franchigia invece accade che una parte del danno procurato viene pagato dall’automobilista responsabile dell’incidente.

In Europa sono molto più diffuse le polizze Kasko, delle particolari polizze che coprono qualunque danno in qualunque condizione, ovvero anche se andiamo a sbattere contro un muro da soli il danno a noi e alla nostra auto verrà ripagato: sono più costose ma fanno vivere molto più tranquillamente qualsiasi spostamento in auto.

Nelle assicurazioni auto è molto importante la classe di merito, una sorta di voto del buon automobilista che identifica quanti incidenti abbiamo procurato nel corso della nostra carriera automobilistica: più il numero si avvicina ad 1, minore sarà il costo dell’assicurazione

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Questo post è stato scritto da admin in data Ottobre 19, 2010

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Polizza Kasko: molto diffusa in Europa, poco in Italia. 1 automobilista su 100 la sottoscrive

Sarà la scarsa informazione, sarà che gli italiani sono poco previdenti, ma in ogni caso è un dato di fatto che sono davvero in tanti a non richiedere la garanzia Kasko per l’RC Auto. Appena 1 automobilista su 100.
In Italia quindi solo l’1,2% degli automobilisti fa la Kasko, il dato è impressionante se confrontato con le statistiche di diffusione della garanzia all’estero. In Gran Bretagna l’84% dei guidatori si protegge da qualsiasi danno arrecato al proprio veicolo sottoscrivendo la Kasko.
Forse non tutti sanno che la Kasko copre l’assicurato in tutti quei casi che l’RC Auto tradizionale non  prevede, come ad esempio: per i danni causati al proprio veicolo da un sinistro dove la colpa è del proprietario dell’auto, nei casi di urto (si intendono  anche quelli con oggetto fisico un albero, un muretto o un lampione) e anche di ribaltamento.
Oltre alla Gran Bretagna la Kasko è molto diffusa in Francia (il 57 % degli automobilisti la utilizza) e in Germania (37% di sottoscrizioni). I dati, inseriti in un’indagine condotta da Assicurazione.it, il comparatore leader di prodotti RC Auto in Italia, rivelano una differenza netta di abitudini rispetto all’Italia. Infatti, sono milioni gli italiani che preferiscono affidarsi al carrozziere per sistemare graffi, ammaccature, danni che loro stessi hanno procurato alla propria vettura o che addirittura decidono di lasciare l’automobile ammaccata per non spendere centinaia o a volte migliaia di euro in riparazioni al posto di sottoscrivere la kasko che li farebbe risparmiare.
Secondo i dati diffusi da Assicurazione.it, qualche automobilista previdente c’è in Italia e la maggior parte sembrerebbe risiedere al nord, dove in media il 2% dei guidatori si copre con la Kasko. Sottoscrizioni buone soprattutto in Lombardia e in Piemonte dove si raggiungono picchi del 3%.

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Questo post è stato scritto da admin in data Agosto 26, 2010

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