Nuovi rincari per le RcAuto e l’Isvap punta al modello francese

Rincarano di nuovo le assicurazioni automobilistiche poiché le compagnie di assicurazione caricano sulle polizze i maggiori costi che devono affrontare, lo ha affermato Giannini, presidente dell’Isvap, durante la presentazione delle attività svolte lo scorso anno; Giannini ha inoltre comunicato che nel 2010 vi sono state delle tensioni sul mercato molto importanti e che sebbene sia divenuto migliore l’esercizio tecnico del settore, i costi di questo miglioramento sono però stati caricati sui clienti maggiorando i costi delle polizze.

Il presidente dell’Isvap illustra come la raccolta premi sia aumentato del 4,5 per cento e poiché il parco ato è rimasto sostanzialmente lo stesso si comprende come l’elemento propulsivo sia dato dai prezzi; analogo andamento viene indicato anche per i primi tre mesi dell’anno in corso nei quali si è registrato un nuovo aumento del sei per cento.

Giannini sottolinea anche come si evidenzi il fatto che il Bonus-Malus sia un metodo che non è più in grado di funzionare e paga le distorsioni per regolamenti interni delle diverse compagnie assicurative con gli effetti negativi che ricadono sui clienti, per questo motivo è ormai pronta una riforma del sistema, con la quale gli assicurati che non hanno fatto incidenti potranno trarre reale e concreto beneficio dal bonus, attraverso la possibilità di sapere in maniera anticipata il risparmio sui costi derivante da un atteggiamento virtuoso mentre si guida o di sapere quale sarà la penalizzazione nel caso in cui vena fatto un sinistro. Il presidente dell’Isvap spiega come il modello di riferimento di questa riforma sia quello francese.

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Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 10, 2011

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Isvap per la riduzione delle tariffe

L’Isvap propone, con una comunicazione diretta sia al Governo che al Parlamento, una seria di interventi normativi nell’ambito delle assicurazioni automobilistiche con lo scopo di  abbassarne i costi. L’istituto diffonde anche un commento in cui afferma di credere possibile che si possa ridurre le tariffe delle polizze di una misura compresa tra il quindici ed il diciotto per cento.

L’Istituto sottolinea come nell’ultimo periodo i problemi delle assicurazioni auto siano stati  oggetto di ampio interesse collegati alla notevole crescita dei prezzi delle coperture che, da qualunque punto di vista si osservino, non si può negare che rappresentino un dato fortemente paralizzante per i cittadini italiani; inoltre l’Isvap, sentendosi  coinvolta nel duplice ruolo di dover garantire la stabilità del sistema ma anche di tutelare gli utenti, afferma di voler coinvolgere i principali attori del sistema per poter affrontare le problematiche del sistema con uno scopo più fattivo e non solo di pura denuncia dello stato delle cose.

Tutte le proposte e le richieste formulate dall’Isvap sono consultabili direttamente sul sito web dell’Istituto e spaziano dal contrasto alle truffe alla problematica del danno alla persona, dal risarcimento diretto all’eliminazione del tacito rinnovo. Nello specifico sono contenute nell’insieme dei progetti anche delle proposte su come trattare micro e macro lesioni alla persone: la creazione di tabelle delle menomazioni e della relativa assegnazione dei punti di invalidità, e la richiesta di potenziare le Commissioni Regionali miste al fine di evitare comportamenti poco corretti da parte dei professionisti medico legali.

Si punta invece sull’eliminazione totale del tacito rinnovo per promuovere una maggiore concorrenza tra le compagnie e una più vasta mobilità per gli utenti; inoltre sono allo studio un insieme di interventi riguardo al Bonus Malus, in quanto il regime in cui fu introdotto non è più attuale ed ora genera un’eccessiva concentrazione degli assicurati in tre sole classi di merito con l’ovvia penalizzazione degli automobilisti più virtuosi.

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Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 31, 2010

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