Guidare al cellullare: un pericolo sempre sottovalutato

Costa caro in Francia inviare un sms mentre si è al volante: la contravvenzione è di mille e cinquecento euro, mentre nel nostro Paese la multa p inferiore di dieci volte e si perdono comunque cinque punti sulla patente. Ma il pericolo di usare il telefono mentre si guida è reale e dall’Associazione Sostenitori della Polizia Stradale comunicano che l’uso del cellullare mentre si è al volante è la cifra oscura degli incidenti, ovvero l’origine meno verificabile ma fra le più frequenti e comunque una delle meno facili da contrastare.

Lo scorso anno nel nostro Paese le vittime di incidenti sono diminuite scendendo sotto le quattromila, che rappresenta un valore buono e che non era nemmeno pensabile cinque anni fa, purtroppo però telefonare mentre si è al volante è un pratica che rende parzialmente vani questi risultati conseguiti: se si viaggia a 100 km/h vengono percorsi 28 metri per ogni secondo, ma è stato provato che distrazioni, come usare il cellulare rendano più lenti i tempi di ripresa e quindi la capacità di controllare la macchina, al punto da trasformare un’automobile normale in un Ferrari, si perde infatti lo spazio di manovra telefonando e quindi è come se si stesse andando a trecento all’ora. Secondo una recente indagine inglese risulterebbe essere più pericoloso telefonare mentre si guida che mettersi al volante ubriachi perché in caso di incidente il livello di sicurezza risulterebbe diminuito del trenta cinque per cento; ovvero circa tre volte di più di chi sta guidando ubriaco, che ha un livello di sicurezza del dodici per cento.

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Questo post è stato scritto da admin in data Agosto 30, 2011

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Incidenti per guida in contromano: il 56% è avvenuto di giorno

Le tre persone che sono morte sul tratto marchigiano dell’A14 pochi giorni fa rappresentano solo l’ultimo episodio di una triste e tragica lista dei ferimenti e delle scomparse provocate da chi guida in contromano. L’Osservatorio il Centauro ha incominciato a raccogliere dati e informazioni su questi drammatici episodi, attraverso i propri referenti, si tratta di seicento persone, attive sull’intero territorio nazionale.  

Il Centauro – Asaps ha preso in considerazione sessanta tre incidenti, causati da guida in contromano, che si sono verificati dal principio di quest’anno, e che hanno provocato un totale di 13 morti e quasi 50 feriti, alcuni dei quali con importi lesioni. Secondo lo studio dell’associazione un conducente su tre, tra quelli che hanno provocato questi incidenti, era sotto l’effetto di droghe o ubriaco.

L’indagine evidenziata come ben il quattordici per cento degli autisti coinvolti in questo tipo di incidenti fosse straniero, quasi il sessanta per cento di questi drammatici fatti è avvenuto in strade statali a due corsie o in autostrade e, a discapito di quello che si può essere portati a pensare, la maggior parte dei sinistri è avvenuto di giorno, il 56 per cento dei casi, e quindi solo il 44% di notte.

Sicuramente non è ancora opportuno fare un confronto con l’anno precedente, nel quale l’Osservatorio aveva stimato un totale di 225 incidenti, causati da guida in contromano, con un totale di 20 persone scomparse e 166 ferimenti, in quasi sessanta casi è stata accerta la guida in stato di ebbrezza, corrispondente al 26% delle volte; mentre le donne guidavano solo nel dodici per cento dei casi, gli autisti con età superiore ai 65 anni sono stati responsabili di questo tipo di sinistri nel 16 per cento degli incidenti provocati da guida in contromano.

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Questo post è stato scritto da admin in data Aprile 6, 2011

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