Gli italiani continuano a far viaggiare i bimbi in auto in modo non sicuro

Allacciare correttamente le cinture di sicurezza non è solo una regola imprescindibile per gli adulti in macchina, ma una condizione necessaria per mettersi al volante sereni quando si portano in giro dei bambini, il seggiolino deve essere correttamente fissato al sedile della macchina e il bimbo deve essere legato al seggiolino con la cintura; troppo spesso viene sottovalutata l’importanza di queste norme e si mette veramente in gioco la sicurezza dei bimbi. L’urgenza e la drammaticità di questo discorso appaiono palesi se si osservano le statistiche italiane ed europee a riguardo.

Nel primo semestre di quest’anno l’Osservatorio il Centauro-Asaps ha valutato che su oltre duecento incidenti verificatesi con minorenni coinvolti, oltre trenta minori al di sotto dei tredici anni anno perso la vita, e quasi la meta sono stranieri; buona parte di questi incidenti sono avvenuti in strade statali o provinciali quindi non imputabili ad un eccesso di velocità, causa solo di tredici di questi incidenti, mentre si capisce l’importanza dell’uso corretto del seggiolino se si valuta che ben ventisei delle trentuno vittime era trasportati e la fascia d’età maggiormente a rischio è quella sotto i cinque anni. Da queste rilevazioni sembra che sia maggiormente pericoloso stare in macchina coi genitori piuttosto che attraversare la strada, le zone maggiormente pericolose sono quelle del Centro-Nord d’Italia, la situazione peggiore viene rilevata in Lombardia, trentacinque gli incidenti avvenuti, viene poi l’Emilia-Romagna, con ventinove quindi Campania e Veneto.

Stando alle statistiche la situazione nei Paesi stranieri non è migliore anzi, eppure far viaggiare in auto i bambini sotto il metro e cinquanta sul seggiolino è un obbligo di legge fin dal 1988 e la sicurezza garantita dai seggiolini è ormai un fatto accertato da numerosi studi.

Posted under automobili, incidenti

Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 23, 2011

Tags: , , , , , ,

Guidare al cellullare: un pericolo sempre sottovalutato

Costa caro in Francia inviare un sms mentre si è al volante: la contravvenzione è di mille e cinquecento euro, mentre nel nostro Paese la multa p inferiore di dieci volte e si perdono comunque cinque punti sulla patente. Ma il pericolo di usare il telefono mentre si guida è reale e dall’Associazione Sostenitori della Polizia Stradale comunicano che l’uso del cellullare mentre si è al volante è la cifra oscura degli incidenti, ovvero l’origine meno verificabile ma fra le più frequenti e comunque una delle meno facili da contrastare.

Lo scorso anno nel nostro Paese le vittime di incidenti sono diminuite scendendo sotto le quattromila, che rappresenta un valore buono e che non era nemmeno pensabile cinque anni fa, purtroppo però telefonare mentre si è al volante è un pratica che rende parzialmente vani questi risultati conseguiti: se si viaggia a 100 km/h vengono percorsi 28 metri per ogni secondo, ma è stato provato che distrazioni, come usare il cellulare rendano più lenti i tempi di ripresa e quindi la capacità di controllare la macchina, al punto da trasformare un’automobile normale in un Ferrari, si perde infatti lo spazio di manovra telefonando e quindi è come se si stesse andando a trecento all’ora. Secondo una recente indagine inglese risulterebbe essere più pericoloso telefonare mentre si guida che mettersi al volante ubriachi perché in caso di incidente il livello di sicurezza risulterebbe diminuito del trenta cinque per cento; ovvero circa tre volte di più di chi sta guidando ubriaco, che ha un livello di sicurezza del dodici per cento.

Posted under automobili, incidenti

Questo post è stato scritto da admin in data Agosto 30, 2011

Tags: , , , , , , , ,