Freni a posto, ruote in ottime condizioni, efficienza meccanica del veicolo perfetta. Velocità nei limiti della norma, indice alcolemico nella norma. Ok, si parte. Tutto a posto? In realtà in tantissimi casi no.
Ogni anno, nel mondo, muoiono sulla strada più di un milione di persone, oltre cinquanta milioni rimangono ferite in incidenti stradali e solo nel nostro Conteninente, stando ai dati ufficiali comunicati dall’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), muoiono in incidenti stradali 127.000 persone e, nella sola penisola italiana, ogni giorno muoiono, nei circa seicento incidenti stradali gravi che si verificano, quattordici persone.
Ma a causare più della metà di questi incidenti non sono le cause meccaniche o di disattenzione e cattiva educazione di guida di cui abbiamo detto prima, bensì il fatto che il guidatore non abbia una visione più che ottimale della strada e degli eventuali ostacoli improvvisi.
A dichiararlo è un’indagine di ACI e Istat che ha anche elencato i cattivi comportamenti legati alle vista che tanti danni riescono a causare. Si va dall’uso di lenti correttive non adeguate all’assoluto non utilizzo delle lenti a contatto; dall’abbagliamento causato dai fari di altre macchine o dal sole fino alla distrazione “visiva” che non fa interpretare con la dovuta attenzione e i giusti tempi di reazione i pericoli. In questa casistica rientrano anche i pedoni che vengono investiti perché “non visti” o la segnaletica (Stop/Precedenze) di cui non ci si accorge durante la guida.
Sono piccoli accorgimenti a cui ciascuno di noi dovrebbe porre attenzione o, è il caso di dirlo, osservare…con attenzione.
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Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 20, 2010
