Unrae e Previsioni e Mercato

Un nuovo strumento, costruito dall’Associazione della case automobilistiche straniere per i propri membri dell’associazione, gli operatori del settore ed i giornalista, gestirà le previsioni del mercato automobilistico dell’Unrae. Una prima previsione è già stata fatta dall’Osservatorio Previsioni e Mercato e riguardo il mercato delle automobili di quest’anno, che l’Unrae prevede che terminerà con 1.810.000 macchine vendute ed una caduta pari al sette e sette per cento rispetto all’anno passato. Sempre secondo i dati comunicati dall’Osservatorio il secondo trimestre dell’anno in corso farà registrare 480.000 auto immatricolate, con un calo del 3,6 per cento, mentre il trimestre da luglio a settembre registrerà un aumento del 2,1 per cento con 386.000 vetture immatricolate, significherebbe per la prima volta un dato positivo dopo un lungo periodo che tuttavia non sarà abbastanza per cambiare il trend dell’anno corrente.

Previsioni e Mercato usufruisce sia della grandissima banca dati dell’Unrae ed anche di quelle in possesso delle Case Associate circa le vetture immatricolate ed i contratti, si basa inoltre sui maggiori indicatori economici e di settore che comprendono il prodotto interno lordo, l’inflazione, il costo del carburante e gli indicatori della disoccupazione, lo strumento prende in considerazione anche i principali indicatori di settore: la presenza o meno di una politica di incentivazione, le nuove vetture che stanno per arrivare, il parco noleggi ed anche lo stock di auto in giacenza presso i concessionari.

Previsioni e Mercato verrà distribuito ogni tre mesi, il primo numero è già in possesso degli associati ed offre previsioni sul mercato automobilistico nel suo complesso.

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Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 20, 2011

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Un 2010 senza incentivi farebbe crollare il mercato del 16,3%

Il 2009 verrà ricordato come l’anno degli incentivi cha hanno risollevato il mercato, ma pare che la cura sia solo a metà e non abbia permesso a un settore malato di rimettersi in piedi e camminare sulle sue gambe. Se anche il prossimo anno non sarà caratterizzato dagli incentivi governativi, ha sostenuto l’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti veicoli Esteri), è ipotizzabile un calo importante: addirittura il 16,3%
Per avere un paragone si consideri che gli ultimi dodici mesi, come detto grazie agli incentivi che hanno portato alla rottamazione di ben 700.000 veicoli, si è chiuso con un calo rispetto al 2008 dello 0.6%
Secondo Loris Casadei, presidente di UNRAE, se il Governo concedesse una proroga agli incentivi e se questi coprissero anche i veicoli Euro 2, la flessione potrebbe attestarsi su un più rassicurante -2.3%
Secondo i numeri resi noti da Casadei nel corso della consueta conferenza stampa di chiusura anno dell’associazione, grazie agli incentivi statali, le automobili rottamate nel corso del 2009 sono state circa 800.000 e nel 42% dei casi sono state sostituite con vetture eco compatibili. Se anche le Euro 2, come chiesto da Casadei, venissero inserite fra le vetture che possono beneficiare degli incentivi governativi, le auto rottamabili sarebbero circa il 40% del parco circolante italiano. Sarebbero cioè 13.700.000 unità e la loro rottamazione sarebbe una bella mano per l’industria, ma anche per l’ambiente. Un’ultima nota, ha sostenuto Casadei, va fatta riguardo ai veicoli commerciali che, se non inseriti in un opportuno programma di incentivi, saranno costretti a subire un calo delle vendite fra il 20% e il 25%.

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Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 23, 2009

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