Non è sicuramente una novità il crollo delle vendite delle auto di lusso: ormai da molto tempo Ferrari, Porche e le altre vetture di questo segmento rimangono in attivo solo grazie alle vendite effettuate nei cosiddetti mercati emergenti o alle realtà asiatiche come la Cina. Ma guardando a quello che accade nel nostro Paese vediamo che il mercato è sostanzialmente morto e per comprendere appieno questa difficile realtà è sufficiente osservare i costi delle vetture che hanno sempre riscosso maggior interesse, dei best seller di questo ambito vendute sui siti specializzati: così vediamo la Scaglietti in vendita a sessanta mila euro o le Ferrari 550 Maranello a trenta mila euro, anche le Lamborghini Murcielago sono scese fino ad ottanta mila euro e possiamo tralasciare di guardare i prezzi delle Porche. Sebbene questi costi non si possano comunque definire alla portata di tutti bisogna però ricordare come questi valori siano esattamente la metà di quelli a cui venivano vendute il mese scorso. Non è nemmeno chiaro se questo sia il punto più basso che si possa toccare poiché le prospettive per il futuro non appaiono per nulla rosee.
Una maggiore pressione fiscale, una crescita delle difficoltà economica di questo periodo ma non solo questi sono i motivi esclusivi del difficile momento del mercato delle auto di lusso ma anche l’aumento del prezzo del carburante e la reintroduzione del superbollo: se consideriamo, ad esempio, che comprare una Ferrari 599 di cinque anni può costare centomila euro, ma nei prossimi quindici anni le spese del bollo saranno pari a sessanta mila euro.
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Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 21, 2011
