Tariffe ancora in rialzo. Antitrust e Altroconsumo contro le Compagnie di Assicurazioni

Le tariffe delle polizze di responsabilità civile crescono molto più di quanto non abbia fatto l’inflazione e gli automobilisti, ma non solo loro insorgono e si ribellano. I primi a sollevare la bandierina di allarme sono stati quelli della rivista Altroconsumo che ha preso in esame gli incrementi relativi ai premi assicurativi per la sola copertura di Responsabilità Civile in quattro città italiane: Roma, Palermo, Napoli e Milano.

Concentrando la propria attenzione sul segmento dei giovani neo patentati, la rivista specializzata in tematiche a difesa del consumatore, ha messo in evidenza dati allarmanti. L’incremento del premio di polizza per un neo patentato milanese è del 16,64%, comunque molto meno di quanto non sia per un suo omologo napoletano, costretto a pagare il 26.05% in più di quanto non avrebbe fatto appena dodici mesi prima.

Se si considera che anche l’anno scorso le tariffe proposte dalle Compagnie Assicurative avevano subito un incremento di circa otto punti percentuali si capisce bene il motivo per cui anche il Presidente dell’Anitrust Antonio Catricalà si sia pronunciato in maniera molto dura evidenziando come questa situazione sia figlia di una vera e propria non concorrenza che le compagnie hanno deciso de facto di non attuare fra loro.

Senza dubbio, però, sempre più italiani cominciano a trovare il modo di risparmiare sulla polizza auto e questo spiega anche il boom dei comparatori di polizze auto che, come Assicurazione.it, il più grande broker italiano specializzato in questo settore, permettono ai loro utenti di risparmiare diverse centinaia di euro.

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Assicurazioni RC Auto. In Italia le più care, ma si può risparmiare

Se vi è sempre sembrato di essere costretti a pagare premi assicurativi eccessivi rispetto ai vostri amici francesi, tedeschi o spagnoli, ma non ne avevate la certezza…a darvela ci ha pensato l’ISVAP che nel suo rapporto annuale sul mercato, presentato ufficialmente l’8 giugno scorso a Roma, ha evidenziato come l’importo medio di una polizza di responsabilità civile auto in Italia sia non solo maggiore, ma addirittura doppio se confrontato con quelli che si pagano in Spagna, Germania o Francia.
L’Ania, associazione che raccoglie le Compagnie Assicurative operanti nel nostro Paese, si è difesa dall’attacco dell’ISVAP sostenendo che i costi a cui sono costrette le Compagnie in Italia sono fra i più alti in Europa ma, ha ribadito l’Istituto, l’aumento incondizionato delle tariffe non è la soluzione corretta né, ha lasciato intendere, un paraventi dietro a cui rifugiarsi.
Un altro fenomeno decisamente preoccupante che ISVAP ha tenuto a sottolineare è quello dell’incremento delle cosiddette compagnie fantasma. Si tratta di finte compagnie assicurative che si propongono agli utenti attraverso diversi canali e offrendo polizze (chiaramente fasulle) a prezzi irrisori. Purtroppo, spinti dalla voglia di risparmiare, sempre più consumatori cadono nel tranello, ma i nodi arrivano al pettine se si incorre in un sinistro e si cerca di ricontattare l’assicurazione che, nel frattempo è svanita nel nulla lasciando l’incauto conducente con un palmo di naso…e un conto salato da pagare di tasca propria.
C’è poi chi della truffa ha fatto un’abitudine e semplicemente evade il premio non assicurandosi o contraffacendo il tagliando dell’assicurazione.
Una situazione senza sbocco? No se le Compagnie si impegneranno a rivedere le tariffe in maniera più equa e intanto i consumatori riescono a trovare dei rimedi come il ricorso ai comparatori online, sempre più utilizzati visto che promettono risparmi di diverse centinaia di euro…e con comagnie reali!

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Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 10, 2010

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