Bonus-malus per le assicurazioni auto

Ogni assicurato, qualora decida di passare da una compagnia assicurativa all’altra, può mantenere inalterata la classe di merito alla quale appartiene.

Ciascuna assicurazione, infatti, definisce autonomamente i margini e i parametri interni entro i quali rientrano suddette classi.

L’utente può beneficiare di un sistema totalmente trasparente: egli può consultare le tabelle universali stilate dall’Isvap che possono essere consultate opportunamente e permettono anticipatamente di prendere visione della trasposizione della propria classe di merito, dalla propria compagnia assicurativa a quella verso la quale si vuole effettuare il passaggio.
Il bonus-malus nelle assicurazioni è quel procedimento che permette all’assicurato di pagare una polizza in base al fatto che si siano procurati o meno degli incidenti stradali: si paga di più se questo é avvenuto, e viceversa.

Il suddetto beneficio è suddiviso in classi che vanno dalla 18 alla 1: più bassa è la classe di appartenenza, minore sarà il risarcimento generato dall’assicurazione e maggiore sarà lo sconto del quale si godrà.
Se si è causa di incidenti, si scala di due classi verso l’alto (malus); al contrario, se si passa un anno incolumi, allora si ricava una classe inferiore (bonus). Ovviamente il tutto dovrebbe spronare ad una guida prudente.

Per definire la classe di appartenenza, poi, l’assicurazione analizza non proprio l’intero anno ma il cosiddetto “periodo di osservazione”, che termina due mesi prima del rinnovo della polizza stessa.
Al momento dell’iscrizione, si appartiene alla classe 14 ed è solo successivamente che si stabilisce la crescita o la decrescita in base alle conseguenze scaturite dal comportamento alla guida su strada. Se dovesse verificarsi un sinistro alla fine del periodo di osservazione, l’avanzamento al livello superiore della scala verrà valutato nell’anno successivo.

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Quasi 2 milioni di italiani cambieranno classe di merito, ma possono risparmiare

A Gennaio molti italiani rinnoveranno la polizza della loro automobile, ma quasi 2 milioni di loro (1.750.000 per la precisione secondo i numeri resi noti da Assicurazione.it, comparatore online di polizze RC Auto) sarà costretto a cambiare classe di merito per aver causato, nel corso del 2009, un incidente per il quale gli è stata riconosciuta la colpa.
Il sito ha raccolto le dichiarazioni di chi negli ultimi mesi ha richiesto un preventivo (ormai oltre 100.000 utenti ogni mese secondo le dichiarazioni del comparatore) e ha potuto stabilire che le regioni in cui sono state presentate il maggior numero di denunce per un incidente con colpa alle assicurazioni sono state la Toscana, il Lazio e la Liguria. La sorpresa, però è che non necessariamente chi cambierà classe di merito sarà costretto a pagare di più rispetto a quanto non ha fatto lo scorso anno. Secondo Alberto Genovese, CEO della società che ha comunicato i dati, sarebbe sufficiente confrontare le offerte di diverse compagnie assicurative al momento del rinnovo per scoprire che cambiando assicurazione, con ottima probabilità, è possibile anche risparmiare. E molto. Secondo i numeri resi noti oggi, il risparmio sulle polizze RC auto e moto, ricorrendo ai comparatori online, può arrivare a diverse centinaia di euro. Probabilmente questo motivo è alla base del successo di questo genere di servizi in molti stati esteri. Nel Regno Unito, ad esempio, oltre il 50% delle polizze di responsabilità civile per le automobili viene sottoscritta tramite siti di comparazione. In Italia sono presenti da poco, ma, probabilmente con la complicità della contingenza economica degli ultimi anni, stanno già riscuotendo un notevole successo.

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 14, 2010

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