Ford lancia My Key in Europa

Ford lancia anche in Europa un piccolo strumento che permetterà ai genitori di essere un po’ più sereni quando i figli escono con la macchina: pochi giorni fa Ford ha comunicato infatti che a partire dal prossimo anno, dopo il successo già registrato negli Stati Uniti, anche nel nostro Continente sarà possibile acquistare My Key. Si tratta di una chiave particolare che permetterà di limitare la velocità e di controllare a distanza il comportamento dei figli quando sono alla guida.

È possibile grazie a questa chiavetta disporre alcuni limiti sulla vettura: si può limitare la velocità massima che può avere la macchina, possono essere impostati avvisatori sonori quando si supera un determinato limite, si può obbligare anche il proprio figlio ad allacciare le cinture di sicurezza programmando una modalità che blocca lo stereo ed emette un beep molto fastidioso se non vengono allacciate le cinture. Anche il volume dello stereo può essere controllato e si riabbassa automaticamente al livello massimo di volume che è stato impostato.

Va detto che in Europa gli studi sui giovani alla guida sono abbastanza preoccupanti e mostrano che la possibilità di fare indicenti è triplicata per i giovani con meno di venticinque anni, e per questi ben nel trenta per cento dei casi la causa principale di incidenti è la velocità troppo elevata. Ford supporta il lancio di questa chiavetta mostrando i risultati di una ricerca che dicono che la più grande preoccupazione di un genitore quando il figlio guida è l’eccesso di velocità per quasi la metà degli intervistati.

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Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 2, 2011

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Italiani impreparati sulla sicurezza in auto per i bambini

Nextplora ha realizzato, su commissione di Linear Assicurazioni, un’analisi del comportamento dei nostri connazionali rispetto alle norme che regolano l’uso dei seggiolini per i bambini, di altezza minore di un metro e cinquanta centimetri, in auto; ed il risultato è sconfortante: gli italiani si sono rivelati impreparati e notevolmente in confusione tra leggi ormai non più in vigore e proprie convinzioni. Un automobilista su quattro crede che sia ancora valida la norma che obbligava all’uso del seggiolino fino ai dodici anni, un altro dieci per cento crede che non vi siano leggi a riguardo ma tutto dipenda dal peso del bambino.

A questo risultato non confortante si deve aggiungere che circa tre quarti dei nostri connazionali ignorano quale sia la posizione migliore per collocare il seggiolino, infatti solo il 25 per cento degli intervistati dice che andrebbe messo sul sedile posteriore, preferibilmente in posizione centrale, poiché maggiormente protetto sia in caso di incidente frontale che laterale.

A venti tre anni dall’approvazione della norma sull’obbligo delle cinture si sicurezza sembra invece che il messaggio sia passato: oltre l’ottanta per centro degli intervistati è consapevole del fatto che devono essere indossate sia da adulti che dai bambini.

È inversamente proporzionale all’ignoranza delle leggi sulla sicurezza per il trasporto dei bambini in macchina la grande domanda si servizi dedicati ai più piccoli lungo la rete autostradale italiana; in modo particolare gli intervistati avvertono il bisogno di avere servizi igienici dedicati ai bambini, lo chiede quasi la metà delle intervistate, ma anche zone dedicate al gioco nelle aree di sosta e menù realizzati appositamente per i bimbi negli autogrill.

Per evitare che il bambino si annoi in auto un italiano su quattro usa apparecchi tecnologici come dvd o giochi elettronici, mentre quasi la metà racconta fiabe o inventa giochi.

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Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 7, 2011

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