Guidare al cellullare: un pericolo sempre sottovalutato

Costa caro in Francia inviare un sms mentre si è al volante: la contravvenzione è di mille e cinquecento euro, mentre nel nostro Paese la multa p inferiore di dieci volte e si perdono comunque cinque punti sulla patente. Ma il pericolo di usare il telefono mentre si guida è reale e dall’Associazione Sostenitori della Polizia Stradale comunicano che l’uso del cellullare mentre si è al volante è la cifra oscura degli incidenti, ovvero l’origine meno verificabile ma fra le più frequenti e comunque una delle meno facili da contrastare.

Lo scorso anno nel nostro Paese le vittime di incidenti sono diminuite scendendo sotto le quattromila, che rappresenta un valore buono e che non era nemmeno pensabile cinque anni fa, purtroppo però telefonare mentre si è al volante è un pratica che rende parzialmente vani questi risultati conseguiti: se si viaggia a 100 km/h vengono percorsi 28 metri per ogni secondo, ma è stato provato che distrazioni, come usare il cellulare rendano più lenti i tempi di ripresa e quindi la capacità di controllare la macchina, al punto da trasformare un’automobile normale in un Ferrari, si perde infatti lo spazio di manovra telefonando e quindi è come se si stesse andando a trecento all’ora. Secondo una recente indagine inglese risulterebbe essere più pericoloso telefonare mentre si guida che mettersi al volante ubriachi perché in caso di incidente il livello di sicurezza risulterebbe diminuito del trenta cinque per cento; ovvero circa tre volte di più di chi sta guidando ubriaco, che ha un livello di sicurezza del dodici per cento.

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Questo post è stato scritto da admin in data Agosto 30, 2011

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Più multe e maggiore sicurezza con il nuovo Codice della strada

Il nuovo codice della strada è appena entrato in vigore e già fa sentire i suoi benefici effetti. Era stato annunciato come un giro di vie importante per garantire maggiore sicurezza sulle strade italiane e per cercare di mettere fine, o quantomeno di sanzionare in maniera forte, tutti quei comportamenti pericolosi che gli italiani al volante non sembrano voler abbandonare. Diverse ricerche, una fra tutte quella commissionata dal comparatore di assicurazioni auto Assicurazione.it all’Istituto di ricerca TNS Italia, hanno spesso raccontato come gli automobilisti dello Stivale mentre guidino fanno almeno un’altra attività e spesso pericolosa.
Mangiano, parlano al cellulare, si distraggono con la radio, alcuni, addirittura, leggono il giornale o…si truccano. Ebbene, ora i numeri delle contravvenzioni registrate in agosto parlano chiaro sulla reprimenda messa in atto contro questi comportamenti. Se confrontate con le stesse sanzioni di un anno fa, quelle comminate a chi parlava senza auricolare sono diminuite passando da 2890 a 2764.
Maggiore severità era stata annunciata anche contro chi non rispetta i limiti di velocità e per chi si mette alla guida sotto l’effetto dell’alcol. Le intenzioni sono state mantenute e il numero di chi si è visto multare per aver bevuto troppo è passato da 2.784 a 2.800. Notevole l’incremento di chi è stato multato per eccesso di velocità. Erano stati 72.656 conducenti nell’Agosto 2009, sono ben 84.878 quelli che si sono visti contestare l’infrazione nello scorso mese di Agosto.
Contenti i rappresentanti della Fondazione Ania per la sicurezza stradale che, però, mettono le mani avanti. Questo non è che l’inizio, ma il decennio che si è appena aperto deve essere quello del conseguimento di traguardi importanti per la sicurezza di tutti coloro che viaggiano su strade ed autostrade.

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