Non è proprio necessario ricercare in rete o su ogni altra fonte informativa gli elenchi di quali saranno le vetture nuove che pagheranno o meno il superbollo: è infatti pressoché inconsistente il rapporto tra il valore dell’auto e quello della tassa che si dovrà pagare se consideriamo che per una vettura del valore di circa settanta mila euro la nuova tassa avrà un valore ridicolo; così come appare senza senso il pagamento di un bollo di sei mila euro per una Lamborghini Aventador che ha un costo di trecento dieci mila euro e che, in barba alla crisi, ha nel nostro Paese una lista d’attesa per acquistarne una della durata di circa dodici mesi.
L’incremento del superbollo non viene quindi a toccare queste vetture extra esclusive ma avrà un impatto soprattutto, ascoltando quanto afferma Gianni Filipponi che è a capo dell’Unrae, sul mercato delle auto usate, considerando che saranno interessate a questa tassazione le vetture immatricolate nell’ultimo triennio e quindi proprio quelle che gli italiani hanno intenzione di vendere e delle quali le concessionarie ne hanno da vendere in abbondanza.
Sembra, stando alle prime ipotesi, che verranno colpite in modo particolare circa cento trenta mila automobili che sono, anche non considerando il super bollo, vetture già di per conto proprio non facili da vendere e che ora potrebbero divenire assolutamente non vendibili, tra l’altro non è per nulla garantito che queste norme portino il denaro sperato alle casse dello Stato, infatti saranno vincolate al pagamento solo le macchine che sono attualmente ancora circolanti.
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Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 6, 2011
