il nuovo superbollo

Non è proprio necessario ricercare in rete o su ogni altra fonte informativa gli elenchi di quali saranno le vetture nuove che pagheranno o meno il superbollo: è infatti pressoché inconsistente il rapporto tra il valore dell’auto e quello della tassa che si dovrà pagare se consideriamo che per una vettura del valore di circa settanta mila euro la nuova tassa avrà un valore ridicolo; così come appare senza senso il pagamento di un bollo di sei mila euro per una Lamborghini Aventador che ha un costo di trecento dieci mila euro e che, in barba alla crisi, ha nel nostro Paese una lista d’attesa per acquistarne una della durata di circa dodici mesi.

L’incremento del superbollo non viene quindi a toccare queste vetture extra esclusive ma avrà un impatto soprattutto, ascoltando quanto afferma Gianni Filipponi che è a capo dell’Unrae, sul mercato delle auto usate, considerando che saranno interessate a questa tassazione le vetture immatricolate nell’ultimo triennio e quindi proprio quelle che gli italiani hanno intenzione di vendere e delle quali le concessionarie ne hanno da vendere in abbondanza.

Sembra, stando alle prime ipotesi, che verranno colpite in modo particolare circa cento trenta mila automobili che sono, anche non considerando il super bollo, vetture già di per conto proprio non facili da vendere e che ora potrebbero divenire assolutamente non vendibili, tra l’altro non è per nulla garantito che queste norme portino il denaro sperato alle casse dello Stato, infatti saranno vincolate al pagamento solo le macchine che sono attualmente ancora circolanti.

Posted under automobili, curiosità, economia

Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 6, 2011

Tags: , , , , , , ,

La vendita di auto online cresce sempre di più

Ormai è una realtà, internet è entrata da pochi anni sempre più dirompentemente nella nostra quotidianità. Con essa anche le nostre abitudini sono cambiate, gli autosaloni che prima facevano a gara ad aggiudicarsi il punto migliore della città per essere trovati dai clienti, oggi invece si ritrovano a fare a gara con i siti internet più belli ed efficienti per essere trovati sui motori di ricerca.
Ma come spesso accade sono i portali, che riuniscono più aziende di vendita auto, che dominano le prime pagine dei motori di ricerca. E’ proprio da questi che si intuisce quanto la domanda di ricerca delle auto usate online stia aumentando significativamente. Praticamente ogni mese esce online un nuovo portale.
Il merito di questa elevata informatizzazione lo si può dare tranquillamente a 2 aziende: Facebook e Apple.
Facebook ha avuto il grandissimo compito di avvicinare tantissimi nuovi utenti al computer ed ad internet, chi prima non aveva nemmeno la mail adesso per entrare nella “community” ha dovuto avvicinarsi anche al monde delle e-mail, invece Apple ha portato internet in un palmo della mano, con il suo iPhone ha fatto avvicinare alla rete anche ci il computer non ce l’ha.
Di conseguenza sono letteralmente cambiati gli stili di vita e di vista, e parallelamente il mercato online è cresciuto a dismisura dando un’importante spinta a quelle aziende che investono maggiormente nella rete e in nuove tecnologie.

Posted under Novità, automobili, economia

Questo post è stato scritto da admin in data Novembre 30, 2011

Tags: , , ,