Assicurazioni auto: incidenti all’estero

Se siete stati coinvolti, o siete la causa, di un incidente automobilistico in un paese straniero, per prima cosa sappiate che le regole alle quali siete assoggettati sono quelle presenti in quello Stato.

Tutti sanno che esiste la carta verde, un documento che alcuni stati richiedono per poter circolare tranquillamente entro i propri territori, quindi portatelo sempre con voi (lasciatelo sempre in auto) anche se visiterete dei paesi in cui non è richiesta.

Nel 2000, la CE ha emanato una direttiva che dice che se la propria assicurazione auto non ha una sede legale in quello Stato, essa deve nominare un rappresentante legale per seguire la procedura di tutto il sinistro.

Se chi ha causato il sinistro si rende subito responsabile dell’accaduto, potete anche evitare di usufruire di questo “mandatario”, e richiedere direttamente il risarcimento all’assicurazione dell’altro automobilista.

Per conoscere quale è il mandatario che la propria assicurazione ha incaricato in un preciso stato estero, bisogna inviare un’apposita richiesta all’ISVAP.

Se il sinistro è accaduto in uno stato dove è richiesta la carta verde, si devono specificare tutti i dati delle persone coinvolte con il proprio incidente unitamente ai dati dei loro veicoli.

Quando, invece, il sinistro è accaduto negli stati dove la carta verde non è accettata, bisogna contattare l’UCI che vi fornirà tutte le informazioni necessarie.

(Fonte – Redazione)

Posted under assicurazione

Questo post è stato scritto da admin in data Luglio 10, 2009

Tags: , , ,

Assicurazione contro le malattie

L’assicurazione contro le malattie serve a coprire le spese che l’assicurazione si trova ad affrontare nel caso di un infortunio, una malattia o un intervento chirurgico.

Tali spese si riferiscono a quelle sanitarie sostenute sia in strutture ospedaliere pubbliche che private: per ottenere il risarcimento, il ricovero deve essere avvenuto unicamente per malattia o infortunio. Infatti l’assicurazione non copre i controlli che alcuni dipendenti devono eseguire periodicamente per accertare il loro stato di salute e, quindi, l’idoneità a proseguire la loro mansione in azienda perché un’assicurazione copre solo quegli avvenimenti imprevedibili e indeterminabili, cioè gli incidenti.

Solitamente le società assicuratrici rimborsano tutte le spese mediche sostenute dall’assicurato per un ricovero ospedaliero a causa di malattia o infortunio e per interventi chirurgici, dovuti a malattia o infortuni, e praticati in ospedali pubblici e/o privati, o anche in ambulatorio.

 

Nel contratto di assicurazione, il massimale stabilito, cioè la somma garantita dall’impresa a titolo di indennizzo, copre tutte le spese che si riferiscono a quelle che l’assicurato sostiene anche per pagare gli onorari dei medici chirurghi, quelle necessarie per l’intervento e quelle relative al vitto e al pernottamento nelle strutture ospedaliere. Sono inoltre previsti dei rimborsi, se attinenti l’infortunio o la malattia, per esami, accertamenti clinici, compensi dei medici compiuti in un periodo immediatamente precedente il ricovero o l’operazione chirurgica.

 

Fonte a approfondimenti: Assicurazioni - Assicurazioniland.com

 

Posted under Uncategorized, assicurazione

Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 16, 2009

Tags: , , ,