Tariffe ancora in rialzo. Antitrust e Altroconsumo contro le Compagnie di Assicurazioni

Le tariffe delle polizze di responsabilità civile crescono molto più di quanto non abbia fatto l’inflazione e gli automobilisti, ma non solo loro insorgono e si ribellano. I primi a sollevare la bandierina di allarme sono stati quelli della rivista Altroconsumo che ha preso in esame gli incrementi relativi ai premi assicurativi per la sola copertura di Responsabilità Civile in quattro città italiane: Roma, Palermo, Napoli e Milano.

Concentrando la propria attenzione sul segmento dei giovani neo patentati, la rivista specializzata in tematiche a difesa del consumatore, ha messo in evidenza dati allarmanti. L’incremento del premio di polizza per un neo patentato milanese è del 16,64%, comunque molto meno di quanto non sia per un suo omologo napoletano, costretto a pagare il 26.05% in più di quanto non avrebbe fatto appena dodici mesi prima.

Se si considera che anche l’anno scorso le tariffe proposte dalle Compagnie Assicurative avevano subito un incremento di circa otto punti percentuali si capisce bene il motivo per cui anche il Presidente dell’Anitrust Antonio Catricalà si sia pronunciato in maniera molto dura evidenziando come questa situazione sia figlia di una vera e propria non concorrenza che le compagnie hanno deciso de facto di non attuare fra loro.

Senza dubbio, però, sempre più italiani cominciano a trovare il modo di risparmiare sulla polizza auto e questo spiega anche il boom dei comparatori di polizze auto che, come Assicurazione.it, il più grande broker italiano specializzato in questo settore, permettono ai loro utenti di risparmiare diverse centinaia di euro.

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Polizza Kasko: molto diffusa in Europa, poco in Italia. 1 automobilista su 100 la sottoscrive

Sarà la scarsa informazione, sarà che gli italiani sono poco previdenti, ma in ogni caso è un dato di fatto che sono davvero in tanti a non richiedere la garanzia Kasko per l’RC Auto. Appena 1 automobilista su 100.
In Italia quindi solo l’1,2% degli automobilisti fa la Kasko, il dato è impressionante se confrontato con le statistiche di diffusione della garanzia all’estero. In Gran Bretagna l’84% dei guidatori si protegge da qualsiasi danno arrecato al proprio veicolo sottoscrivendo la Kasko.
Forse non tutti sanno che la Kasko copre l’assicurato in tutti quei casi che l’RC Auto tradizionale non  prevede, come ad esempio: per i danni causati al proprio veicolo da un sinistro dove la colpa è del proprietario dell’auto, nei casi di urto (si intendono  anche quelli con oggetto fisico un albero, un muretto o un lampione) e anche di ribaltamento.
Oltre alla Gran Bretagna la Kasko è molto diffusa in Francia (il 57 % degli automobilisti la utilizza) e in Germania (37% di sottoscrizioni). I dati, inseriti in un’indagine condotta da Assicurazione.it, il comparatore leader di prodotti RC Auto in Italia, rivelano una differenza netta di abitudini rispetto all’Italia. Infatti, sono milioni gli italiani che preferiscono affidarsi al carrozziere per sistemare graffi, ammaccature, danni che loro stessi hanno procurato alla propria vettura o che addirittura decidono di lasciare l’automobile ammaccata per non spendere centinaia o a volte migliaia di euro in riparazioni al posto di sottoscrivere la kasko che li farebbe risparmiare.
Secondo i dati diffusi da Assicurazione.it, qualche automobilista previdente c’è in Italia e la maggior parte sembrerebbe risiedere al nord, dove in media il 2% dei guidatori si copre con la Kasko. Sottoscrizioni buone soprattutto in Lombardia e in Piemonte dove si raggiungono picchi del 3%.

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Questo post è stato scritto da admin in data Agosto 26, 2010

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