Focus sulle tariffe assicurative

Facile.it ha realizzato il suo focus periodico sull’andamento dei costi delle polizze assicurative automobilistiche negli ultimi tre mesi, prendendo in considerazione tre profili di automobilisti, diversi per sesso e per anzianità di guida, in otto diverse città italiane tra le principali, da Torino a Palermo, da Bologna a Napoli.

Il confronto fatto tra le tariffe del mese di febbraio e quelle del mese passato ha evidenziato che, ad esempio, a Palermo sono aumentate dell’11,4 per cento mentre a Torino c’è stato un calo sensibile quasi del quattordici per cento, 13,8 per cento per la precisione; in questi tre mesi anche a Napoli ci sono state delle diminuzioni pari all’otto e mezzo per cento, in generale la situazione per coloro che hanno appena fatto la patente non è cambiata quasi per nulla, unica eccezione all’immobilità della condizione dei neopatentati è quella della Capitale: a Roma si registra infatti un aumento del 2,5 per cento delle polizze Rc auto per i giovani automobilisti.

Variazioni sensibili ci sono invece state sia per le polizze intestate agli uomini che per quelle delle donne, in particolare vediamo come nelle città del Nord le polizze per gli automobilisti sono scese in maniera molto forte: a Milano del 4,9 per cento, a Verona del cinque per cento e a Bologna superiori al tre per cento.

Dall’analisi di Facile.it possiamo vedere che per quanto riguarda le donne ci sono oscillazioni ancor più importanti: si va dalla decrescita del 2,6 per cento di Firenze a quella del meno 13,8 per cento di Torino agli aumenti registrati nella Capitale ma anche a Palermo.

Posted under assicurazione, economia

Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 6, 2013

Tags: , , , ,

Un italiano su due non comprerà auto per almeno tre anni

Se già più volte, attraverso questo sito, vi abbiamo riferito delle difficoltà enormi che il mercato dell’auto sta attraversando, oggi i numeri del ventesimo Rapporto sull’auto redatto dall’Automobil Club Italiano fotografa meglio di qualunque altro studio il periodo e la sua cupezza.

Stando a quanto riportato dall’ ACI, non solo il numero delle automobili vendute nei primi tre trimestri del 2012 è diminuito di venti punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2011, non solo la percentuale di chi ha intenzione di acquistarte un veicolo nei prossimi 12 mesi è passata dal 7,4% del 2011 al 3,7% di oggi, ma più di un italiano su due ha espressamente dichiarato che l’acquisto di un automobile non fa parte dei propri progetti per almeno i tre anni venturi. Nel corso della rilevazione del 2011 il dato relativo a questa non propensione era pari al 43,8% del totale campione intervistato; adesso è arrivato al 52,6%.

Il rapporto dell’Aci, che è stato realizzato come gli anni precedenti in collaborazione con l’istituto Censis, ha analizzato oltre al mercato automobilistico del nuovo anche quello della seconda mano. Purtroppo anche da questo segmento non arriva alcuna buona notizia. Anche l’usato è in flessione e ha perso il 10% rispetto al 2012. Ancora peggio il comparto delle moto (-19%) e dei ciclomotori che fanno registrare la peggiore delle performance legate ai motori; nei primi nove mesi del 2012 hanno fatto registrare una dimunuzione nelle vendite del 32%, una vera e propria debacle.

Importanti anche i focus sui costi e sui consumi legati alle automobili; stando a quanto rilevato da ACI e Censis, gli italiani hanno usato meno la propria automobile (hanno percorso una quantità di chilometri, in media, fra il 5% e il 7% in meno rispetto al 2011), ma i costi che hanno dovuto sopportare sono stati molto alti: il prezzo del carburante è aumentato del 16%, quello della copertura assicurativa del 3,2%; in media ogni automobilista ha speso per il mantenimento del proprio veicolo 3.425€, vale a dire il 4,5% in più rispetto al 2011.

Posted under Notizie motori, Uncategorized, automobili, due ruote, economia

Questo post è stato scritto da admin in data Dicembre 19, 2012

Tags: , , , , , , , ,

otc allergy medicine cialis nabp pharmacy tadalista 20