Ania: premi in calo, ma incidenti più cari

I premi assicurativi italiani sono i più cari in Europa, e ne abbiamo parlato anche di recente, ma dall’ultimo rapporto pubblicato da Ania, l’associazione che riunisce le compagnie assicurative del nostro Paese, si evince che la situazione sta cambiando, o almeno così pare.

In due anni, il confronto si focalizza sul mese di Marzo 2012 e Marzo 2014, il calo rilevato per i prezzi delle polizze RC auto è del 10% che, quantificato in termini monetari, vuol dire circa 40 euro meno. Sul piano parallelo c’è il confronto sul numero degli incidenti che sono stati denunciati: nel 2013 Ania ha registrato 2 milioni di sinistri, cifra che porta a un calo del 7% rispetto alla rilevazione precedente.

Se da un lato c’è una riduzione dei costi dei premi, dall’altro si registra un aumento di quanto bisogna sborsare per ogni sinistro: Ania ha reso noto che nel 2013 ogni incidente è costato 4.875 euro, in aumento rispetto ai 4.763 dell’anno precedente.

Quello che ha richiesto Ania alle compagnie non è stato quindi un indirizzarsi verso ulteriori sconti sui premi o verso promozioni rivolte agli automobilisti più virtuosi, bensì misure dirette. Ultimo, ma non per importanza, dato della ricerca di Ania è quello inerente alle truffe e ai veicoli che circolano senza assicurazione: nel 2013 ben l’8% delle vetture che popolano le nostre strade, lo hanno fatto senza avere una copertura RC auto. La concentrazione degli evasori si conferma più elevata al Sud (13%) a cui segue il Centro (8%) e infine il Nord (5%).

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Questo post è stato scritto da admin in data Luglio 4, 2014

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Ecco perchè in Italia abbiamo i premi più alti

Recenti studi hanno dimostrato che le polizze italiane sono le più alte del continente europeo. Adesso arriva un’indagine che, non solo conferma questi risultati, ma fa luce sulle cause di questo primato tutto italiano. A studiare la situazione nostrana e a confrontarla con il resto d’Europa è stato il Boston Consulting Group in collaborazione con Ania.

I dati dello studio hanno individuato diversi fattori che contribuiscono al rialzo dei premi che ci rende i meno economici d’Europa.

Prima di tutto incide sui costi la frequenza dei sinistri. Nel nostro Paese la percentuale di incidenti è pari a quasi l’8%, mentre nel resto del Vecchio Continente siamo al 6,6%. Ecco quindi che questo grande scarto è il fattore col maggior peso sulla determinazione del prezzo dell’assicurazione.

In seconda battuta c’è una diversa concezione della valutazione e della protezione della vita. Ricordiamo che nel nostro Paese i risarcimenti per chi perde la vita in un incidente sono molto più alti che altrove e tutti i familiari della vittima possono chiederli, unico caso in Europa.

Passiamo alle tasse e alle imposte che, nel nostro Paese, vanno a comporre il premio per il 25%. La differenza con i vicini europei è di ben 52 euro, laddove da noi quello che versiamo in contributi ammonta a 102 euro, oltre a quelli destinati al servizio sanitario nazionale.

Il triste capitolo frodi ha un altro grosso impatto sui costi. Si parla del doppio della media dei casi rispetto al resto d’Europa. Per non parlare di quelle di cui non riusciamo ad avere riscontro e che si aggirano tra il 7% e il 10% dei casi, con una percentuale impressionante di falsi colpi di frusta.

Anche il comparto carrozzerie rappresenta una spina nel fianco: in Italia sono moltissime e tanto piccole e questo implica un minor potere di controllo da parte delle compagnie. La maggior parte di queste officine non è convenzionata e manca, quindi, una standardizzazione dei prezzi. Questo, ovviamente, permette a chiunque di gonfiare i prezzi di riparazione senza poter avere un reale riscontro da parte delle assicurazioni.

Inoltre non dimentichiamo che in Italia ci sono gli automobilisti peggiori e che non si tratta di un cliché. Infatti a condurre un veicolo nel nostro Belpaese si rischia più che altrove: il 9% di chi guida usa contemporaneamente il cellulare, mentre il 10% non usa allacciare le cinture di sicurezza sui sedili posteriori.

Posted under Tariffe, assicurazione, automobili

Questo post è stato scritto da admin in data Marzo 21, 2014

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