In Olanda se guidi ubriaco l’auto non parte

Questa settimana è stato comunicato dal governo dell’Olanda che d’ora in poi verrà collocato un piccolo etilometro sulle vetture di tutti i guidatori a cui negli anni scorsi è stata ritirata la patente di guida perché colti ubriachi al volante. Questo stesso dispositivo fermerà la macchina se chi si mette al volante supera i valori stabiliti di alcool nel sangue. Questa nuova norma entrerà in vigore all’inizio di dicembre, proprio in tempo per prevenire l’altissimo numero di incidenti stradali che si verificano in Olanda nel periodo delle vacanze di Natale e dopo il Capodanno, molto spesso causati proprio da guidatori ubriachi. Questo strumento, che è stato chiamato con un gioco di parole Alcolock, è già stato usato in alcuni stati australiani e in Svezia, verrà installato ogni anno su circa quattromila automobili olandesi e costringerà gli autisti a soffiare nel misuratore prima di mettere in moto la vettura, se verrà rilevato un valore superiore al livello consentito il motore non si accenderà e quindi l’autista sarà obbligato ad attendere che i suoi livelli rientrino nella norma prima di potersi mettere al volante. Sarà inoltre necessario che l’autista ripeta più volte lo stesso procedimento per impedire che questo possa bere mentre guida. Si dovrà tenere questo apparecchio montato sull’auto per ben due anni, ma esiste anche la possibilità di prolungare fino a sei anni il periodo di installazione se l’autista incorre in nuove sospensioni della patente rivelandosi recidivo rispetto alla guida in stato di ebrezza; in Olanda è prevista la sospensione della patente anche per cinque anni in caso di recidività.

Posted under automobili, curiosità, incidenti

Questo post è stato scritto da admin in data Ottobre 7, 2011

Tags: , , , , , , , ,

Atti di pirateria stradale in aumento nel 2010

L’Osservatorio dell’Asaps, l’Associazione Sostenitori della P.S., ha esaminato il fenomeno della pirateria stradale e comunicato i dati relativi all’anno appena trascorso, dove, comunicano i Sostenitori della Polizia Stradale, c’è stato un deciso aumento degli episodi di pirateria stradale; sono stati calcolati ben 585 incidenti che hanno provocato 98 morti e 746 feriti, in crescita rispetto ai 91 decessi e 592 ferimenti calcolati nel 2009.  Bisogna ricordare che questi valori si riferiscono ai soli atti di pirateria più duri che sono stati ripresi anche dai mezzi d’informazione.

Dall’analisi si evince come quasi nel settantacinque per cento dei casi sia possibile rintracciare gli autori del gesto, mentre il venticinque per cento dei misfatti rimanga anonimo e quindi non punito; viene sottolineato dall’Asaps come siano in continuo miglioramento le strategie investigative delle Polizie Stradali e di quelle locali, ma anche come aumenti la loro sensibilità e le capacità di chi conduce le indagini. Si rileva come in 585 indagine sia stato possibile identificare il responsabile in ben 436 casi e 178 volte eseguirne l’arrestato. Pesantissima rimane comunque l’incidenza di droga e alcol, di cui si è segnalato l’abuso in ben 117 episodi; questo dato deve essere considerato come impreciso per difetto: infatti è stato, ovviamente, possibile sottoporre ai test solo i conducenti individuati, ed anche in questi caso spesso era trascorso troppo tempo perché avesse ancora senso eseguire le rilevazioni della presenza di alcol o droga; l’associazione ritiene plausibile parlare di positività a sostanze stupefacenti almeno nel quaranta per cento degli episodi.

Si deve notare inoltre come vittime dei pirati della strada risultino soprattutto le categorie più deboli, soprattutto bimbi e persone anziane: sono infatti 116 i minorenni vittime di incidenti e 89 gli anziani; di questi ben 47 hanno meno di quattordici anni.

Posted under curiosità

Questo post è stato scritto da admin in data Febbraio 7, 2011

Tags: , , , , ,