Enrico Gelpi, presidente dell’ACI, durante le sessantaseiesima conferenza organizzata a Riva del Garda, sul tema del Traffico e della Circolazione, ha dichiarato che l’automobile rimane il mezzo preferito per gli spostamenti, con circa ottocento milioni di auto circolanti ora che si prevede saranno due miliardi entro i prossimi vent’anni. Nelle città in maniera prevalente, dove vive la maggior parte della popolazione, si necessita di automezzi a basso impatto inquinante e un diverso equilibrio tra mezzi pubblici e privati; alla luce anche della condizione della mobilità del nostro Paese il cui indice di motorizzazione è il secondo al mondo, dopo quello degli Stati Uniti (sessantuno veicoli ogni cento abitanti).
Gelpi ha poi sottolineato come tre siano i problemi fondamentali della situazione automobilistica italiana, criticità che determineranno danni irreversibili se non verranno risolte presto: l’età avanzata del parco veicolare( il trentasette per cento delle macchine circolanti ha oltre dieci anni, con ovvie ripercussioni sulla sicurezza stradale e sull’inquinamento), l’arretratezza della rete delle infrastrutture, basti pensare che oltre il quindici per cento del tempo trascorso in auto in città è dedicato alla ricerca di un parcheggio, ed infine i trasporti pubblici che non rispondono alle esigenze di mobilità della popolazione italiana.
Necessaria si presenta, prosegue quindi secondo il Presidente dell’ACI, la diffusione di un nuovo parco macchine che si può ottenere solo con una politica di contenimento dei costi di acquisto e delle spese di gestione dell’automobile; Gelpi auspica che il bollo torni ad essere una tassa di circolazione e non una di possesso, e che il valore sia proporzionato ai chilometri fatti ed in base alle emissioni di anidride carbonica.; sin da ora è possibile concretizzare questa idea ricorrendo all’aiuto della tecnologia satellitare.
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Questo post è stato scritto da admin in data Ottobre 7, 2010
