Buche: che danni!

Tutti i giorni sulle strade delle nostre città, ma anche sulle superstrade come nei vicoletti di campagna, le nostre automobili si trovano a fronteggiare un pericolo per la loro sicurezza al quale siamo talmente abituati da non farci più nemmeno casa: le buche. Ma non tutte le vetture reagiscono in modo analogo all’impatto con le strade sconnesse ed una compagnia di assicurazioni inglese ha stilato una graduatoria delle marche di vetture maggiormente resistenti analizzando i dati forniti dal proprio campione di cento cinquanta mila assicuratori nell’ultimo triennio ed in base a questi Honda risulta prima in classifica mentre Chrysler è fanalino di coda. Purtroppo, come ben sanno molti automobilisti, a volta è sufficiente anche una buca soltanto per creare danni ad un’auto e le marche di vetture che sembrano risentire meno degli incontri con le strade malandate sono quelle realizzate in Giappone ed in Corea: dopo Honda prima in classifica, troviamo Toyota e Hyundai, la prima casa automobilistica europea è Mini seguita da Ford. Soltanto l’1,4 per cento delle Honda considerate ha ricevuto un rimborso ma danni provocati da strade con buche, mentre è di dieci volte superiore la percentuale di vetture Chrysler che hanno subito danni a sospensioni o semiassi. L’analisi condotta dalla compagnia inglese ha mostrato che mediamente si registra un risarcimento pari a poco più di trecento sterline ed annualmente gli automobilisti inglesi spendono trecento venti milioni di sterline per danni provocati dal manto stradale dissestato. In Inghilterra esiste un sito internet dove gli utenti posso dare segnalazione delle buche pericolose che gli automobilisti incontrano sulle strade.

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 13, 2012

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Seggiolini auto, come scegliere il più sicuro?

Scegliere il seggiolino auto è una scelta molto importante, poiché da questo dipende la sicurezza del tuo bambino. I criteri da valutare sono molti, ma ci vengono in aiuto associazioni di rilevanza nazionale come ACI e Altroconsumo, che hanno stilato dei parametri che ci possono aiutare nella scelta.

L’Automobile Club Italiano ha stilato una classifica dei sedili in base a 4 caratteristiche principali – sicurezza, facilità d’uso, comfort, e cura-rifiniture-manutenzione.

La sicurezza usa come criterio di valutazione gli effetti di protezione che il seggiolino offre in caso di impatto laterale e frontale.

La facilità d’uso considera: la semplicità di installazione e rimozione sia del seggiolino che delle cinghie di sicurezza, la praticità di sganciamento della fibbia di sicurezza da parte di un adulto e la chiarezza e completezza del manuale di istruzioni.

Il comfort si riferisce a come il bambino si sente dentro il seggiolino: la visibilità che ha all’interno dell’abitacolo, la posizione delle gambe e l’imbottitura del cuscino o seggiolino.

Cura-rifiniture-manutenzione si riferisce a caratteristiche come la presenza di parti metalliche che possono scaldarsi al sole o sporgere (e quindi ferire il bambino) e la facilità di smontaggio e lavaggio del rivestimento.

Altroconsumo invece ci tiene a sottolineare l’importanza di comprare un seggiolino auto seguendo l’avanzamento di età (e di crescita) del bambino.
Infatti, secondo i test effettuati sui seggiolini auto dei brand più conosciuti è emerso che i modelli che coprono un arco di peso molto ampio, (come ad esempio quelli che vanno da 0 a 18 Kg), non riescono a garantire la massima sicurezza a tutte le età.

Inoltre consiglia di non farsi tentare dai costi contenuti dei cuscini da rialzo (i booster). Quando il bimbo diventa grandicello non garantiscono la giusta protezione in caso di impatto laterale. Altroconsumo poi consiglia i sistemi Isofix capaci di fissare il seggiolino al telaio dell’auto e non solo al sedile.

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 11, 2012

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