Classificazione in arrivo anche per gli pneumatici

In questi giorni si fa un gran parlare dell’entrata in vigore dell’obbligo di classificazione energetica per gli immobili, ma sta per giungere il momento in cui, dopo gli elettrodomestici e le case, ad avere obbligatoriamente la loro classificazione di efficienza saranno anche le ruote delle automobili.

Per essere più precisi, ad essere classificati, dal prossimo 1 Novembre, saranno tutti gli pneumatici venduti sul suolo commerciale del nostro continente. L’etichetta con la quale i produttori e i rivenditori dovranno informare i consumatori, riporterà tutte le caratteristiche necessarie a valutare l’efficienza della gomma e non potrà mancare su nessuna delle coperture prodotte a partire dal primo luglio 2012. Come è stato per l’entrata in vigore delle altre due tipologie di classificazione di cui abbiamo detto, anche per quella degli pneumatici è previsto un periodo di tolleranza necessario ai produttori e ai rivenditori per adeguarsi alla norma, questo periodo, però, scadrà - per ora pare improrogabilmente - il primo Novembre 2014.

A definire la necessità di una norma di questo tipo sono stati sia il Parlamento sia il Consiglio europeo già nel 2009 con il Regolamento CE n° 1222/2009 il quale ha dato vita a questo tipo di classificazione che, in gergo tecnico, viene chiamato granding.

Saranno introdotte sette classi differenti indicate con le prime sette lettere dell’alfabeto e, come già avviene per le classificazioni già in essere, la lettera A corrisponderà alla qualità maggiore, la lettera G alla peggiore.

Auto e veicoli industriali dovranno da subito adeguarsi alla nuova norma, mentre rimarranno ancora esclusi, presumibilmente in via temporanea, sia gli pneumatici ricostruiti sia quelli di scorta, chiodati, da competizione, da fuoristrada professionale o, comunque quelli il cui diametro è inferiore ai 254 millimetri.

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 6, 2012

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Nel 2011 meno incidenti. Italiani più bravi o solo più poveri?

Da qualche giorno si parla con insistenza di un’indagine diffusa dal comparatore di assicurazioni online Facile.it secondo il quale, nel mese di Gennaio 2012, saranno obbligati a cambiare in peggio la propria classe di merito assicurativa poco meno di un milione e quattrocento mila automobilisti italiani.

Sebbene il numero sia apparentemente molto alto, sottolinea l’analisi, è comunque molto inferiore a quello di un anno prima. A gennaio del 2010, sempre secondo i dati, furono oltre due milioni gli italiani che, avendo causato un incidente con colpa, videro peggiorare la propria classe bonus malus e, conseguentemente, furono costretti a pagare di più per il rinnovo della loro polizza.

Italiani più attenti al volante quindi? Sì e no. Se è vero, come confermano anche i dati ACI e quelli, ad esempio, della Regione Lombardia, che gli incidenti stradali sono diminuiti notevolmente rispetto allo scorso anno, è altrettanto vero che questo è accaduto perché in Italia si è guidato meno anche acausa della crisi economica e, sempre per via delle ristrettezze in cui molti si sono trovati a vivere, quasi un italiano su cinque ha deciso di rinunciare alla propria auto.

Meno chilometri percorsi vuol dire meno possibilità di incorrere in un incidente stradale ed ecco quindi, in parte, spiegati i numeri raccontati da Facile.it.

Se comunque siete amanti delle statistiche sappiate che a denunciare il maggior numero di sinistri con colpa sono stati, per la terza volta consecutiva, gli automobilisti toscani e gli insegnanti. Ipiù bravi, invece, sembrano essere stati i molisani e…gli studenti.

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 5, 2012

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