Ecco l’Estate…e l’aumento delle tariffe autostradali

L’Estate è arrivata, molti partono per le tanto agognate ferie e trovano subito la prima brutta sorpresa. A giocare un tiro mancino ai vacanzieri dello Stivale, questa volta è stata la manovra relativa alle concessionarie autostradali, come Società Autostrade, che da oggi rende validi i già annunciati aumenti delle tariffe. E non sono rincari da poco dato che oscillano da un incremento minimo pari all’ 1,5% fino al 5%. Ovviamente chi è realmente colpito da questo rincaro è il privato cittadino che si trova a pagare un pedaggio autostradale maggiore.

E lo stesso incremento interesserà anche i raccordi autostradali colpiti da una sovrattassa. È prevista una maggiorazione forfettaria che, per le automobili e le motociclette, è fissato in un euro, mentre per i camion, i Tir e gli altri veicoli pesanti sarà pari al doppio, due euro, e dovrà essere corrisposta direttamente al casello di uscita. Al forfait di cui abbiamo appena detto si somma l’incremento della tariffa che, per le automobili e le motociclette, sarà pari a 0,001 euro per chilometro, per tir, camion e mezzi pesanti, sarà triplo: 0,003 euro a chilometro.

Questi cambiamenti saranno applicati, sia pure in maniera sperimentale, anche alle strade gestite dall’ ANAS; l’intenzione è quella di vivere questo come un primo passo fino a giungere all’introduzione, anche su quella parte della rete viaria italiana, di veri e propri caselli di pedaggio, sul modello del Telepass autostradale. A pagare il nuovo pedaggio sulla rete ANAS, già da domani, saranno solo i viaggiatori che arriveranno dalle ventidue statali in una delle autostrade italiane.

Posted under Notizie motori, Tariffe, automobili

Questo post è stato scritto da admin in data Luglio 1, 2010

Tags: , , , , , ,

Assicurazioni RC Auto. In Italia le più care, ma si può risparmiare

Se vi è sempre sembrato di essere costretti a pagare premi assicurativi eccessivi rispetto ai vostri amici francesi, tedeschi o spagnoli, ma non ne avevate la certezza…a darvela ci ha pensato l’ISVAP che nel suo rapporto annuale sul mercato, presentato ufficialmente l’8 giugno scorso a Roma, ha evidenziato come l’importo medio di una polizza di responsabilità civile auto in Italia sia non solo maggiore, ma addirittura doppio se confrontato con quelli che si pagano in Spagna, Germania o Francia.
L’Ania, associazione che raccoglie le Compagnie Assicurative operanti nel nostro Paese, si è difesa dall’attacco dell’ISVAP sostenendo che i costi a cui sono costrette le Compagnie in Italia sono fra i più alti in Europa ma, ha ribadito l’Istituto, l’aumento incondizionato delle tariffe non è la soluzione corretta né, ha lasciato intendere, un paraventi dietro a cui rifugiarsi.
Un altro fenomeno decisamente preoccupante che ISVAP ha tenuto a sottolineare è quello dell’incremento delle cosiddette compagnie fantasma. Si tratta di finte compagnie assicurative che si propongono agli utenti attraverso diversi canali e offrendo polizze (chiaramente fasulle) a prezzi irrisori. Purtroppo, spinti dalla voglia di risparmiare, sempre più consumatori cadono nel tranello, ma i nodi arrivano al pettine se si incorre in un sinistro e si cerca di ricontattare l’assicurazione che, nel frattempo è svanita nel nulla lasciando l’incauto conducente con un palmo di naso…e un conto salato da pagare di tasca propria.
C’è poi chi della truffa ha fatto un’abitudine e semplicemente evade il premio non assicurandosi o contraffacendo il tagliando dell’assicurazione.
Una situazione senza sbocco? No se le Compagnie si impegneranno a rivedere le tariffe in maniera più equa e intanto i consumatori riescono a trovare dei rimedi come il ricorso ai comparatori online, sempre più utilizzati visto che promettono risparmi di diverse centinaia di euro…e con comagnie reali!

Posted under Tariffe, assicurazione

Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 10, 2010

Tags: , , , , , , ,