Guida Assistita: al volante prima dei diciotto anni

Dalla prossima settimana sarà possibile guidare a partire dai diciassette anni, con una licenza particolare e con qualcuno seduto sul sedile passaggero che accompagni il ragazzo che potrà così fare esercizio in vista dell’esame di guida; questo stabilisce la norma che diverrà legge a partire da domenica 22 aprile, ma per poter accedere alla cosiddetta guida accompagnata è necessario seguire alcune regole.

In primo luogo la richiesta dovreà essere presentata presso gli uffici della Motorizzazione Civile da un adulto, la pratica costerà quaranta euro e potrà essere richiesta da tutti i minorenni che già abbiano la patente A1, ovvero quella che permette di guidare i motocicli con una cilindarata entro i 125 o i quadricicli la cui massa non superi i 550 chilogrammi ed una cilindrata di 50 centimetri cubi.

Per poter fare pratica con l’accompagnatore i ragazzi dovranno però frequentare presso un’autosciola un corso di almeno dieci ore, di questi due dovranno essere di guida alla sera o di notte, quattro su autostrade e tre nel traffico della città, comprendendo strade in salita, rotonde e parcheggi. La persona che farà da accompagnatore dovrà essere in possesso della patente di guida da almeno una decina di anni, non aver superato i sessanta anni e non aver subitola sospensione o il ritiro della patente negli ultimi cinque anni.

Sull’automobile dovranno essere presenti solo l’accompagnatore e colui che si esercita e dovrà essere esposto il contrassegno GA su sfondo giallo, che significa Guida Accompagnata, la mancata esposizione comporta una sanzione di 78 euro.

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Questo post è stato scritto da admin in data Aprile 13, 2012

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Progetto Icaro: la sicurezza coinvolge anche i bimbi

Ormai è diventato un progetto molto affermato e che sta portando successi concreti e tangibili. Il programma Icaro, che su iniziativa della Polizia di Stato, del Ministero dell’Istruzione, di quello delle infrastrutture e dei trasporti e della fondazione Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania) vuole aiutare al raggiungimento dell’obbiettivo dichiarato della Commissione Europea di dimezzare entro il 2020 il numero dei decessi causati da incidenti stradali, dopo aver coinvolto diverse fasce d’età con campagne di educazione e sensibilizzazione, concentrerà la sua attenzione per il 2012 appena cominciato sui bambini in età pre scolare (quelli cioè di età compresa fra i tre e i sei anni) e gli studenti universitari di alcuni dei principali atenei della nostra nazione.

Il Progetto, che si avvale sia del coordinamento del Movimento Italiano Genitori sia del Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, ha già coinvolto oltre cinquecento bambini delle scuole materne della Capitale che hanno potuto imparare le regole principali dell’educazione e della sicurezza stradale giocando assieme ai poliziotti della stradale all’interno di un percorso creato ad hoc nel museo Explora.

Ai bambini è stato chiesto di cavalcare i loro tricicli (chiaramente indossando anche il caschetto protettivo) e, percorrendo un tragitto in cui dovevano rispettare i cartelli stradali, arrivare a risolvere una caccia al tesoro che ricostruiva la divisa di un vigile urbano in modo che i piccoli potessero cominciare a prendere confidenza con una figura importante per la loro sicurezza. Sempre nel corso del progetto sono stati creati intrattenimenti perché i bambini capissero l’importanza delle cinture di sicurezza.

Ecco il sito del progetto per chi volesse approfondire

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Questo post è stato scritto da admin in data Marzo 23, 2012

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