Una delle novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada è il ritiro immediato della patente, che verrà applicato nelle situazioni più gravi, quindi nei casi di incidenti con lesioni. La norma è già stata applicata, il primo caso è avvenuto il 13 agosto quando a un 51enne è stato imposto, dalla Polstrada di Rimini, il ritiro immediato per aver causato un’incidente con feriti sulla statale Adriatica.
Dato che il provvedimento è immediato questa norma è oggetto di discussioni accese, perché basterebbe anche solo un tamponamento che però causa lesioni all’altro guidatore, come ad esempio un colpo di frusta, per vedersi ritirare la patente subito. La cosa che rende perplessi i più è il fatto che il provvedimento riguarda anche quei casi dove le lesioni causate non rientrano nella categoria di quelle definite “gravi” e che quindi prevedono per il ferito un periodo di oltre 40 giorni di convalescenza.
La nuova norma in questione è contenuta nell’articolo 222 - comma 2, del Codice Stradale: prevede che qualsiasi guidatore che dopo aver violato una delle norme contenute nel Codice della strada e abbia causato lesioni personali legate ad un incidente, subisce immediatamente il ritiro della patente. L’orano o l’agente che si deve occupare dell’accertamento della violazione, dopo aver stabilito che il ritiro deve avvenire ritira subito il documento e lo trasmette, con tanto di rapporto al Prefetto. Il Prefetto a questo punto è incaricato della sospensione effettiva della patente, che potrà durare fino a un massimo di tre anni. L’invio dei documenti deve essere fatto entro 10 giorni e tramite il proprio comando o ufficio di riferimento
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Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 3, 2010
