Ddl Concorrenza e polizze auto

Come molti settori anche quello dell’RC auto verrà toccato in maniera piuttosto significativa al ddl Concorrenza. Ancor prima della sua entrata in vigore gli emendamenti sono stati diversi e hanno cambiato in corsa le conseguenze che la nuova legge avrà sulle polizze auto. Vediamo a oggi come stanno le cose e quali saranno le novità nel momento in cui non venga più ritoccato il testo.

Prima di tutto si introduce il provvedimento per cui le compagnie sono obbligate (pena sanzioni fino a 40.000 euro) ad applicare degli sconti agli assicurati che accettano di far installare sulla loro auto una scatola nera. Inizialmente il testo del decreto parlava di uno “sconto significativo”, lasciando l’interpretazione aperta in maniera, forse eccessiva. Ora si è stabilito che sarà l’Ivass a decidere la soglia minima di sconto, sotto la quale le assicurazioni non possono scendere al momento di quantificare lo sconto. Ci sarà, quindi, una percentuale rispetto alla tradizionale polizza che non potrà essere superata in negativo. Inoltre, si garantiscono sconti più importanti e significativi per chi assicura i veicoli nelle regioni che pagano polizze più care, tendenzialmente quelle del Sud. Le agevolazioni, inoltre, sono estese a chi accetta un’ispezione preventiva dell’auto di cui si occuperà la compagnia e a chi farà installare il sistema di blocco motore che si attiva in caso di ubriachezza.

È stato esteso il tempo che ha a disposizione un assicurato coinvolto in un incidente per indicare i testimoni. Sempre in tema di sinistri, si legge nel testo del decreto che i risultati emersi dall’analisi della scatola nera devono essere messi a disposizione di tutte le parti coinvolte. Ultima novità riguarda i controlli delle polizze auto: a farlo non dovranno più essere necessariamente delle pattuglie, ma tutto potrà essere svolto dalle nuove tecnologie, come le telecamere delle ZTL a cui sarà esteso anche questo compito.

Posted under Novità, Tariffe, assicurazione

Questo post è stato scritto da admin in data Settembre 16, 2015

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Dispositivi antisonno a bordo

Il futuro delle auto passa per le nuove tecnologie pensate per la sicurezza di chi guida e degli altri. Sempre più veicoli saranno dotati di strumenti che misurano alcuni parametri del conducente al fine di prevenire colpi di sonno o apnee. Chi guida sarà monitorato costantemente nel modo in cui muove lo sterzo, nel modo in cui accelera e in base ai cambi di direzione.

Quando il sistema elettronico che tiene questi comportamenti sotto controllo rileva un cambio nello stile di guida, produrrà un allarme sonoro a mò di sveglia e si accenderà una spia sul cruscotto che riproduce una tazzina di caffè. Questo servirà al conducente di ricordarsi di fare una pausa. È facile infatti rilevare comportamenti anomali: per esempio chi sta per lasciarsi andare a un colpo di sonno diminuisce i movimenti dello sterzo, salvo poi dare dei colpi improvvisi che portano a un cambio di direzione repentino. L’angelo elettronico, nome di battesimo di questa utile trovata, scatterà di default ogni 4 ore, in modo che ci si ricordi di fermarsi a intervalli periodici nel caso si debba guidare per lunghi tragitti. Se dopo l’”allarme” non si effettuano pause, la sveglia suonerà ogni 15 minuti.

Questi sistemi, seppur sensibilissimi e frutto di tecnologie avanzate, non sono in grado di funzionare su strade battute, in presenza di venti forti e a velocità inferiori ai 65 chilometri orari. Ma sono state già messe a punto delle strumentazioni di bordo ancora più sofisticate. Ad esempio sono disponibili sensori e telecamere che misurano i movimenti degli occhi e dei battiti di ciglia o, ancora, dei dispositivi Bluetooth che si applicano al polso e monitorano i parametri vitali, come il battito cardiaco, avvisando il conducente di un eventuale rallentamento che potrebbe indicare un colpo di sonno.

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Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 15, 2015

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