A Londra e Madrid multe per le auto ferme con il motore acceso

In teoria la norma esiste anche nel nostro Paese , l’art. 157 del nostro Codice della Strada proibisce infatti che le vetture possano stare ferme in soste tenendo acceso il motore, il divieto è applicato anche ai motocicli, ed in entrambi i casi è punibile con una sanzione di 39 euro. Ma molto più spesso la contravvenzione non viene emessa e verso questa infrazione vi è un elevato grado di tolleranza, si pensi quante volte si vedono auto in sosta con motore acceso in attesa di qualcuno o mentre il guidatore scende per aprire un cancello o salutare una persona.

Altre Nazioni sono state più rapide di noi e se, fino a poche settimane fa in Spagna e nel Regno Unito non esisteva nemmeno la regola ora viene anche applicata, senza alcuna tolleranza, la contravvenzione prevista: il principio è proprio quello di punire un atteggiamento inutilmente inquinante, provando a migliorare un filo la qualità dell’aria inglese e spagnola senza imporre grossi sforzi ai guidatori; chiaramente saranno favorite da questa nuova legge le vetture provviste del sistema Start and Stop, ovvero di quel meccanismo che in automatico spegne il motore dell’auto anche quando si sosta ai semafori.

La norma è stata applicata da principio a Londra, dove Boris Johnson, sindaco londinese, ha stabilito che venga commissionata una multa di 20 sterline quando non si spenga la macchina a fronte di un ordine della polizia; ancor più rigida e severa la contravvenzione applicata in Spagna: gli autisti che terranno il motore della macchina acceso anche quando siano in sota riceveranno una multa di cento euro.

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Questo post è stato scritto da admin in data Maggio 10, 2012

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Guida Assistita: al volante prima dei diciotto anni

Dalla prossima settimana sarà possibile guidare a partire dai diciassette anni, con una licenza particolare e con qualcuno seduto sul sedile passaggero che accompagni il ragazzo che potrà così fare esercizio in vista dell’esame di guida; questo stabilisce la norma che diverrà legge a partire da domenica 22 aprile, ma per poter accedere alla cosiddetta guida accompagnata è necessario seguire alcune regole.

In primo luogo la richiesta dovreà essere presentata presso gli uffici della Motorizzazione Civile da un adulto, la pratica costerà quaranta euro e potrà essere richiesta da tutti i minorenni che già abbiano la patente A1, ovvero quella che permette di guidare i motocicli con una cilindarata entro i 125 o i quadricicli la cui massa non superi i 550 chilogrammi ed una cilindrata di 50 centimetri cubi.

Per poter fare pratica con l’accompagnatore i ragazzi dovranno però frequentare presso un’autosciola un corso di almeno dieci ore, di questi due dovranno essere di guida alla sera o di notte, quattro su autostrade e tre nel traffico della città, comprendendo strade in salita, rotonde e parcheggi. La persona che farà da accompagnatore dovrà essere in possesso della patente di guida da almeno una decina di anni, non aver superato i sessanta anni e non aver subitola sospensione o il ritiro della patente negli ultimi cinque anni.

Sull’automobile dovranno essere presenti solo l’accompagnatore e colui che si esercita e dovrà essere esposto il contrassegno GA su sfondo giallo, che significa Guida Accompagnata, la mancata esposizione comporta una sanzione di 78 euro.

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Questo post è stato scritto da admin in data Aprile 13, 2012

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