Si parlerà tedesco a Borgo Panigale?

Se riuscirà a trovare qualcuno disposto ad acquistarla sborsando la cifra di un miliardo di euro la Ducati verrà venduta entro la fine di quest’anno. È lo stesso Andrea Bonomi, a capo del fondo Investindustrial che detiene la società di Borgo Panigale, a dare la notizia al Financial Times. Lo stato di salute dell’azienda bolognese produttrice di due ruote è davvero ottimo ma, come dice lo stesso Bonomi, per proseguire in un percorso di crescita ha bisogno dell’aiuto di un partner del comparto industriale che abbia un raggio d’azione a livello mondiale e l’obiettivo di quest’anno è quello di lavorare per trovarne uno credibile, interessato all’acquisto e finanziariamente solido.

Il Financial Times vuole ricordare che l’anno passato la società aveva affidato l’incarico di dare una valutazione del ritorno della società ad essere quotata in borsa di Hong Kong sia a Goldman Sachs che alla Deutsche Bank, questo dopo che quattro anni orsono avvenne il delisting. Ma chi potrebbe essere interessato a questo acquisto? Molti sono i nomi che vengono fatti in questo momento, più o meno credibili, dalla società indiana Mahindra ad alcune case automobilistiche, in primis le tedesche Volkswagen e Bmw, sebbene vada ricordato che Ducati ha un accordo che funziona da tempo con Mercedes anche se la casa automobilistica tedesca ha smentito qualsiasi voce di possibile acquisto nonostante gli ottimi risultati che l’accordo firmato a Los Angeles nel 2010 ha portato.

Tra coloro che potrebbero essere interessati all’acquisto c’è anche Volkswagen: aggiungere anche la produzione di moto a quelle di auto è da tempo uno dei chiedi fissi delle casa automobilistica tedesca.

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Questo post è stato scritto da admin in data Febbraio 15, 2012

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Finestrini per giocare, scrivere e disegnare

E’ questione ormai di pochissimo tempo e con i finestrini delle automobili ci si potrà fare davvero ogni cosa; il primo passo è stata l’idea della Toyota che, in collaborazione con l’istituto di design di Copenaghen, ha realizzato “Windows of the World” ovvero quello strumento che permette di realizzare disegni sui finestrini posteriori o di vedere quanto sono distanti gli oggetti e le costruzioni e, tramite una modalità multitouch di applicare lo zoom su particolari del paesaggio circostante l’auto. Sembra proprio che questo abbia fatto partire una sfida ed ora General Motors si presenta con una proposta ancor più incredibile: il Woo. Acronimo di Windows of Opportunity è uno strumento che permette ai finestrini posteriori di trasformars in schermi sui quali si possa condividere la musica, scrivere messaggi per i guidatori di altre vetture o anche giocare. Al momento il progetto di Toyota è solo sulla carta e sono state realizzate al massimo delle simulazioni, mentre General Motors è molto più avanti: Woo funziona realmente, anche se, per ora solo in un laboratorio, con le portiere staccate dalle vetture. General Motors ha realizzato questo progetto collaborando con un istituto israeliano, i cui studenti hanno creato quattro diverse applicazioni per il sistema, tra cui quella che permetterà all’utente di guardare fuori dal finestrino di un’altra vettura che utilizzi lo stesso strumento in qualsiasi altra parte del mondo; è stata anche realizzata un’ulteriore applicazione che ha dato vita ad Otto, un personaggio d’animazione con cui è possibile giocare sul finestrino posteriore della macchina.

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Questo post è stato scritto da admin in data Gennaio 20, 2012

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