Giordano Biserni è alla presidenza dell’associazione Amici e Sostenitori della Polizia Stradale e comunica, con tono preoccupato, un inquietante fenomeno che sembra ormai diffondersi sempre più velocemente ed in maniera massiccia nel nostro Paese: scappare senza fermarsi quando si viene fermati sulle strade dalle Forze dell’Ordine.
Il presidente dell’Asasp Biserni sottolinea come fino a poco tempo fa il non fermarsi all’alt della polizia, come previsto dall’articolo 192 del Codice della Strada, era un atteggiamento proprio di poche categorie: ubriachi, persone con guai con la giustizia come i pregiudicati o anche stranieri che non possedevano il permesso di soggiorno, mentre ora la fuga è un atteggiamento diffuso con tutte le conseguenze, anche penali, che questa porta con sé, e sempre con maggior frequenza la motivazione che fomenta questo comportamento è il viaggiare privi di copertura assicurativa o il non avere il tagliando o possedere dei certificati di assicurazione falsi. Questa condizione coinvolge ormai milioni di automobilisti: i calcoli, per quanto sempre approssimativi ed ovviamente privi di dati certi, fino allo scorso anno dicevano che nel nostro Paese i veicoli privi di assicurazione erano circa tre milioni, ovvero l’8 per cento del parco auto circolante in Italia ma, stando ai risultati diffusi dall’Associazione Amici e Sostenitori della Polizia Stradale nel proprio studio sulla pirateria della strada, oggi abbiamo già oltrepassato il dieci per cento, ed in alcune regioni meridionali il dato è anche doppio, il che significa che viaggiano sulle strade del nostro Paese in questo momento quattro milioni di vetture prive di assicurazione.
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Questo post è stato scritto da admin in data Febbraio 22, 2012
