Axa e Groupama fanno shopping in Italia

Axa e Groupama sembrano pronte a fare acquisti per le stagioni prossime, e l’outlet delle assicurazioni su cui puntano è proprio quello del nostro Paese. Nel mirino di questi due grandi gruppi assicurativi, che pare non siano gli unici interessati alle assicurazioni del bel Paese, entrerebbero principalmente realtà di dimensioni medie o piccole, quelle che attualmente possiedono quote di mercato non superiori al 5%.
È proprio quella del 5%, infatti, la soglia universalmente riconosciuta come minima per garantire profittabilità nel medio e lungo periodo alle aziende assicuratrici. Se si è al di sotto di quella percentuale, è stato dimostrato che i costi diventano alla lunga troppo alti e i ricavi si appiattiscono senza eccezioni.
Le aziende assicurative medie o piccole, infatti, sono quelle che con maggiore difficoltà hanno affrontato, stanno affrontando e, in alcuni casi, non riescono a risolvere i problemi causati dalla crisi economica ormai giunta al suo terzo anno.
Secondo rumors sempre più fondati, le attività di acquisizione previste in Italia per Axa e Grouparma, pur non impensierendo troppo i grandi player del mercato assicurativo italiano come la triestina Assicurazioni Generali (peraltro vincolata dalla volontà dell’Antitrust italiano che gli impedirebbe di acquisire ulteriori quote) o Allianz, riuscirebbero nel benefico intento di dare finalmente una certa stabilità al mercato stesso.
È sempre più probabile, quindi, che le due aziende straniere intervengano in maniera forte nel nostro Paese partendo dalla più volte annunciata necessità di riordino di Fondiaria Sai che potrebbe passare, ad esempio, attraverso la cessione ad Axa o a Groupama dei brand Sasa e o Liguria Assicurazioni.

Nella categoria assicurazione

Questo post è stato scritto da admin in data Giugno 24, 2010

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