Roma prima nel passato e, a quanto pare, anche nel futuro. Gianni Alemanno, Sindaco della capitale e Fulvio Conti, AD di Enel, hanno annunciato che proprio dalla città del campidoglio avrà inizio la realizzazione di colonne fisse per ricaricare le auto elettriche. Il progetto, che nasce con il nome di E-mobility Italy (il perché di un nome inglese francamente ci sfugge) prevede la creazione di ben 150 colonne, posizionate nei punti nevralgici della città, a cui i guidatori di auto elettriche potranno collegarsi per caricare le batterie dei loro veicoli ecologici. La data di avvio prevista è quella del settembre del prossimo anno e, chiaramente, l’iniziativa è intesa anche a favorire l’acquisto di auto elettriche oggi confinate solo nel reparto “buoni propositi”. E pensare che, secondo quanto stimato proprio da Enel, se anche solo il 15% delle automobili che viaggiano nelle strade di Roma venisse alimentato con motore elettrico, l’anidride carbonica calerebbe di 260.000 tonnellate con evidenti benefici non solo per la riduzione dell’inquinamento ambientale, ma anche di quello atmosferico e acustico. Ma chi si farà carico dei costi di realizzazione di E-Mobility Italy? Ad Enel toccheranno i costi vivi, al Comune di Roma quelli di posizionamento. A questo punto non resta che sperare che al progetto annunciato a Roma, non tocchi la stessa sorte di uno molto simile che avrebbe dovuto essere realizzato a Milano e Brescia dalla collaborazione fra la società che gestisce l’elettricità lombarda (A2A) e la casa automobilistica Renault. Molto annunciato, molto apprezzato, ma mai realizzato.
Fonte - Redazione
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Questo post è stato scritto da admin in data Ottobre 7, 2009
